27 ottobre 2015

Hagakure

Non esiste nulla di più meraviglioso dell'ultimo verso della poesia che recita: «Quando il tuo cuore chiama come rispondi?». Probabilmente si può pensare la stessa cosa del nembutsu; nel passato era sulle labbra di molta gente. Ai giorni nostri le persone definite "intelligenti" sia ammantano di saggezza superficiale e finiscono solo per imbrogliare gli altri. Per questa ragione sono inferiori al popolo ottuso. Una persona ottusa è sincera. Se qualcuno guarda profondamente nel proprio cuore, come recita il verso, non celerà nulla a sé stesso. Il cuore è un buon giudice. Bisognerebbe trovarsi in una disposizione d'animo tale da non essere in imbarazzo nell'incontrare questo giudice.

*Hagakure è una delle opere letterarie più significative tramandateci dal Giappone, pubblicata nel 1906 ma compostadue secoli prima. Il titolo Hagakure significa letteralmente "nascosto dalle foglie" (oppure "all'ombra delle foglie"; il titolo completo era Hagakure kikigaki, "annotazioni su cose udite all'ombra delle foglie") e l'opera trasmette l'antica saggezza dei samurai sotto forma di brevi aforismi dai quali emerge lo spirito del Bushidō (la Via del guerriero) con la differenza di rivolgersi al Samurai solitario (rōnin) che può venire a trovarsi, per una serie di vicissitudini che non dipendono dalla sua volontà, senza un Signore da servire.

1 commento:

UIFPW08 ha detto...

Mi piace la ricerca del particolare quel qualcosa che fa sempre la differenza..
Complimenti Maria
Maurizio