Caro Gus
Caro Gus,
Apprendo con un nodo in gola della tua scomparsa.
Che fine ha fatto l' amico che scriveva nel blog? Che lasciava un commento saggio, una riflessione, una strizzata d'occhio?
È andato a riposare.
Quando ho capito, mi è calato il silenzio dentro.
La vita ti ha stancato nel corpo con gli anni..ma mai nello spirito. E sento il pensiero di te vivo più che mai, mentre mi si bagnano gli occhi per qualcuno che non ho mai incontrato e mai incontrerò...ma che è stato per me, come per altri bloggers su questa piattaforma, una presenza gentile. Ecco, la tua gentilezza d'animo, quella gentilezza rara che oggi tanto manca, è anche il dono che ci rimane del tuo passaggio. Insieme a quel senso di integrità, da cristiano, da uomo di certi valori.
E mi viene da pensare, che ci hai donato la tua attenzione e il tuo tempo, a noi che scriviamo su piattaforme che sono come isole, noi che facciamo i poeti, anonimi dietro a un nickname. Potevi seguire altro, avresti potuto cercare i famosi, gli idoli, le distrazioni bizzarre dei social... Ma no, tu cercavi gli umani, la profondità, il confronto del dialogo vero...ed eri tra noi, umano...e caro.
Ciao Gus, a te e al mistero della tua profonda anima.
Song: Depth of my soul - Thievery Corporation (symphonik version)



