fran
Chiedo scusa a chi ho fatto soffrire.
Uno per uno.
E di averlo fatto senza guardare, pur di essere forte.
Chiedo scusa anche del fatto che non sono mai riuscita ad odiare nessuno veramente.
Di aver dato sempre la possibilità di ferirmi a chi ho amato o voluto bene, col perdono pronto pur di sentire dentro che c'era per me un "ti voglio bene".
Chiedo scusa di aver detto verità scomode, piuttosto che tranquillizzanti falsità. Ho capito solo poi che la sincerità non paga, e nessuno ti crede mai fino in fondo.
In qualche modo mi verrebbe da chiedere scusa anche di essere stata fedele a ogni bellezza condivisa, fossero anche passati anni di silenzio. Ma farei torto a un'idea in potenza molto bella.
Un diario se trasmesso finisce di essere un diario. Il mio è uno spettacolo che non puo' fare bene a nessuno.
Cambierò idea, probabile, ma almeno sarà tardi per tornare indietro.
Come in passato, mi regalo oggi un nuovo sacrificio.
Questo blog morirà oggi a mezzanotte.
Grazie per chi c'è stato, anche per un secondo.
Un sogno è roba che funziona. Se volete un consiglio, quello è il sistema buono. Per salvare qualcuno, nel caso. Un sogno. (Oceano Mare)






