15 luglio 2019

la Donna Selvaggia

“Go out in the woods, go out. 
 If you don't go out in the woods 
nothing will ever happen 
 and your life will never begin.”



"Ed ecco che cosa sogniamo: sogniamo l'archetipo della Donna Selvaggia, sogniamo la riunione. E ogni giorno nasciamo e rinasciamo da questo sogno, e per tutta la giornata creiamo grazie alla sua energia. Notte dopo notte nasciamo e rinasciamo da questo stesso sogno selvaggio, e torniamo alla luce del giorno serrando nella mano un pelo ruvido, con le piante dei piedi nere di terra bagnata, i capelli che profumano di oceano, o di foresta, o di fuoco di legna."

Donne che corrono coi lupi - Clarissa Pinkola Estés

11 luglio 2019

Living room

London, Summer 2019

"Living room"
la stanza vivente,
la stanza dove vivi.

Dov'e' questa stanza in te?
Com'e' fatta?
Me la racconti?



(Sto sviluppando una certa passione per le domande).

29 giugno 2019

The Good-Morrow e Il sogno


The Good-Morrow

Mi domando, in verità, cosa facevamo
io e te, prima di amarci? Non eravamo ancora svezzati
fino a che non ci nutrimmo di pensieri rustici, infantili?
O russavamo nel rifugio dei sette dormienti?
Era così; salvo questo, tutti i piaceri sono fantasie.
Se mai vidi una bellezza,
che desiderai, ed ebbi, fu solo un sogno di te.

Ed ora buongiorno alle nostre anime che si svegliano,
che non si guardano l’un l’altra per paura;
perché l’amore controlla ogni amore di altre viste,
e rende un’angusta stanza un tutto.
Lascia agli esploratori dei mari la scoperta di nuovi mondi,
lascia le mappe agli altri, che hanno mostrato mondi su mondi:
lasciaci possedere un mondo; ognuno ne possiede uno, ed è unico.

Il mio viso nei tuoi occhi, il tuo nei miei appare,
e mostrano cuori veri e sinceri;
dove possiamo trovare due emisferi migliori,
senza il freddo del Nord, senza un Ovest che tramonta?
soltanto muore ciò che non è mescolato perfettamente;
Se i nostri due amori sono uno, o tu ed io
amiamo in questa maniera, nessuno dei due può morire.

 – John Donne





Il sogno del poeta, Cezanne
Il sogno

Per nessun altro, amore, avrei spezzato
questo beato sogno.
Era un buon soggetto
per la ragione,
troppo forte per la sola fantasia.
Sei stata saggia a svegliarmi. E tuttavia
tu non spezzi il mio sogno, lo prolunghi.
La tua arte così vera che il pensiero di te basta
per rendere veri i sogni, render le favole storia.
Entra tra queste braccia. Se ti sembrò
più giusto per me non sognare tutto il sogno,
ora facciamo il resto.

Come un lampo o un bagliore di candela
i tuoi occhi, e non un tuo rumore, mi destarono.
Così io ti credetti (poiché tu ami il vero)
 sulle prime un angelo.
Ma quando vidi che mi vedevi in cuore,
che conoscevi i miei pensieri meglio di un angelo,
quando interpretasti il sogno, sapendo
quando la troppa gioia mi avrebbe destato
e venisti, devo confessare
che non potei scegliere che il Profano,
ne' pensar te altro da te.

Il venire, il restare ti rivelò: tu sola, tu.
Ma ora che ti alzi
dubito che tu non sia più tu.
Debole quell'amore di cui la paura è più forte di lui,
e non è tutto spirito limpido e coraggioso
se è misto a timore, pudore, onore.
Forse, come le torce
sono prima accese e poi spente, così tu fai con me.
Venisti per accendermi, vai per venire; allora io
sognerò nuovamente
quella speranza, altrimenti ne morirei.

John Donne



28 giugno 2019

We are carrying the fire

Whitstable, 2019

Mi viene in mente questo titolo guardando la foto. Gli elementi, le tre strisce.
Terra, Acqua, Aria. Manca il Fuoco... il fuoco deve esser li dove non si vede, nascosto nello spirito di chi fotografa. 

"Because we are carrying the fire" e' una citazione di un libro che ho letto di recente, "The Road" di Commarc McCarthy. Non c'e' niente che ti faccia apprezzare di piu' un albero e il cielo, che leggere di un mondo post-apocalittico ricoperto di cenere, dove gli alberi cadono e gli umani si danno al cannibalismo.

Per sopravvivere (ma anche perche' ci crede) un padre ripete spesso a suo figlio "noi stiamo trasportando il fuoco (dentro di noi, s'intende, ndR)". Intanto camminano verso il mare, sperando di trovare li il sole.

Noi siamo il divino che si muove in un mondo che cade a pezzi.
E senza arrivar a questi cataclismi, ma gia' nel modo di ora, mi sento di dire che e' piu' facile preservare gli umani ...che l'umanita'. 

Portar il fuoco significa proteggerlo, non comprometterlo.




Il libro o il film, quando finiti, danno sconcerto ma anche in qualche modo un effetto riconciliante con la vita. Tutto sembra meglio di quella realta', e ci si rende conto di quanto la lotta per la sopravvivenza possa far passare in secondo piano tutta una serie di piccolezze quotidiane.

L'intelligenza in eccesso di comfort zone, diventa molesta a se stessa.