27 luglio 2012

3 tempi


Passato.
Untitled
Il passato non corre indietro. Non è una fuga veloce verso gli inizi.
E' sempre un volgersi, un piccolo movimento di arresto e torsione. 
Il passato è passato per sempre, per cui si ripropone in noi solo nell'immaginazione.
Il passato è lasciar spazio nel nostro presente a cosa abbiamo lasciato indietro
 o a qualche ombra che ci insegue.




Futuro.
Untitled
Il futuro ha un volto indistinguibile.
Non sappiamo cosa ci aspetta, ma qualcosa ci fa muovere verso quella direzione.
Il futuro esiste solo nell'immaginazione presente: è ciò che noi prospettiamo che accadrà,
sia per desiderio (immaginazione positiva) sia per timore (immaginazione negativa).



Presente.
Untitled

Presente è l'unica cosa reale. L'unica che esiste. Dove convergono tutte le immaginazioni. Dove si riannodano i fili del passato e del futuro. 
Guardando al presente vediamo il frutto di ciò che siamo stati, e le potenzialità del nostro futuro.
Stare nell'attimo presente significa smettere di stare nella mente, nell'immaginazione,
e stare davvero nella realtà.
Attimo per attimo.
Tutto avviene dinanzi a questa porta.



« Dum loquimur fugerit invida
aetas: carpe diem, quam minimum credula postero. »
                                                                           Orazio

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