5 marzo 2009

0+0 = 2-(1+1)

Per i Pitagorici i principi della matematica erano anche i principi dell'intera realtà. Loro usavano dei sassolini su una tavola di sabbia, per contare e per "vedere" i numeri disposti geometricamente.
Proprio così. Prendevano un sassolino, lo buttavano sulla sabbia e dicevano "uno". Buttavano giù un altro "uno" e dicevano "due". Che carini.
E come rappresentavano con le pietruzze lo zero???(si chiederanno i più pitagorici di voi....) Essi non avevano lo zero. Ma guardando bene cosa resta sotto un sassolino tolto dalla sabbia (quell' 1 che si sottrae a se stesso), ci accorgiamo che lo zero è la forma di un passaggio che c'è stato: è la traccia rotonda che ha lasciato il sassolino, è la tavola stessa su cui iniziare a contare. Furbi i Pitagorici: non c'è bisogno di inventare uno zero, perché è la tavola stessa in cui si svolge ogni computo. Non per niente si è filosofi.
Non dovrebbero insegnare a scuola che 0+0 è un'operazione che non ha senso, perchè è una bugia sostanziale. Ce l'ha un senso.
E sebbene io non sia un matematico forse qualche principio della realtà l'ho capito. Certo ci sono infinite opzioni, infinite possibili operazioni. Ma quello che è importante sapere è che ognuna di loro, da qualche parte, in qualche modo, ha un senso.
Anche se la prof, senza volere, senza capire, ci ha insegnato a smettere di cercarlo.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Spero che non sia davvero, così. Nella vita, intendo, non basta togliere una cosa da un posto perchè si annulli, vero?
ciao amica mia, ti penso
chiara

Anonimo ha detto...

Geniale.

Luigi ha detto...

Meno male che mio figlio Claudio non sa leggere nei blog. Mia moglie sta perdendo tanto tempo per insegnargli a fare le addizioni e sottrazioni in maniera tradizionale. Baci!