16 August 2019

Every feeling is a child

Every feeling is a child
Think about this, think to the immediate consequences of it.
Not judging the feeling (the child)
Not refusing it
Not using violence on it
Nor allowing it to do everything either...
Yes.

Every feeling ....is a child. 
We can smile.

MC

Wind from the Sea 1947 by Andrew Wyeth

Ogni emozione e' un bambino.
Se la pensi cosi' capirai che cura ci voglia nel vederlo e ascoltarlo. Nell'indirizzarlo affinche' non si faccia male.
Se l'emozione - bella o brutta che sia - avesse gli occhi dipinti sopra, potresti ancora sminuirla, negarla, assopirla? O forse le apriresti le braccia. Per esempio all'emozione dell' ingiustizia...la guarderesti dritto negli occhi, dandole un caldo luogo in cui e' perfettamente al sicuro.
E cosi' col rammarico, che e' poi la paura della morte, del mai piu'. Io le direi che per ogni scelta c'e' una ragione, e che se se la scopre (o se la ricorda), la persona che prova l'emozione e' costretta a cambiare.

E come sarebbe bello veder le emozioni diventare adulte, non per anzianita', ma accompagnandole li' dove possano crescere...scoprirsi ed evolvere da sole.

Non ha forse cercato un riscatto di trionfo, la Vita, quando ha riprodotto se stessa in nuove forme?

"Figlia salvami", dice la Vita quando da' luce alla Vita. "Salvami dal mio urlo di dolore nel buio, da ogni nostro pianto inascoltato in culla, da ogni possibile fine, da questa solitudine. 
Salvami, sii coraggiosa: risorgi per farmi risorgere ogni volta in te."

Ogni vita ha un mandato, e della sua fattibilita' si tace. 
E' come guardare il vento, lo fai vedendo altre cose
...quelle che, al suo passaggio, la vita muove.





2 comments:

Ettore Fobo said...


Davvero bello quello che hai scritto. “Ogni vita ha un mandato” e noi possiamo, dobbiamo, realizzarlo. I greci lo chiamavano “daimon”.

Maria said...

Si Ettore... e' una forza che ci chiama, ci spinge a se'... il futuro ci tira a se'. Questo sento.