Paesaggi Evocati
La fotografia è solo il mezzo. Certo ci sono delle prove che lo rendono geneticamente più mio. Sarà perchè amo l'odore di pelle, ferro e storia che fa una vecchia macchina fotografica, il rumore dei tempi lenti di scatto di una reflex, la pellicola fra le mani ancora da agganciare e la pellicola invece già stesa con la molletta ad asciugare. E mi piace tutta la fotografia, di paesaggio, reportage, ritratto di posa, pubblicitaria, artistica. Mi piace che il suo nome sia Verità, ma sia anche una gran bugiarda. E allora ecco: materiale grezzo, ricerca, sviluppo, esposizione. La vita un insieme di cambiamenti continui, e di attimi fermi, rivelatori. Un insieme di Click.
Cosa cerco, cosa creo, cosa restituisco al mondo...voglio che si veda quella bellezza che non è solo estetica, che può nascere anche da una brutta forma, perchè mai si è arresa.
Così anche da un momento buio, l'istinto è più forte e faccio il mio lavoro. Trasmutazione.
Ed è sempre un pensiero, un'emozione, una sensazione che si fanno uno. Un click. E questo forse vale per tutto.
Se oggi mi chiedessero che fai?, direi
l' alchimista..
Cosa cerco, cosa creo, cosa restituisco al mondo...voglio che si veda quella bellezza che non è solo estetica, che può nascere anche da una brutta forma, perchè mai si è arresa.
Così anche da un momento buio, l'istinto è più forte e faccio il mio lavoro. Trasmutazione.
Ed è sempre un pensiero, un'emozione, una sensazione che si fanno uno. Un click. E questo forse vale per tutto.
Se oggi mi chiedessero che fai?, direi
l' alchimista..
L'inverno...
il vento
il deserto
l'abisso.
Paesaggi evocati. Con oggetti, luci, stratagemmi. Possono sembrare dipinti, o fatti al computer. Ma sono semplicemente delle fotografie.



