5:30am
Mi sveglia il ticchettio della pioggia sui vetri. È presto, sempre più presto l'orario in cui mi sveglio...5:30 oggi, ma che vuoi che contino i numeri... La vita puo' tornare a essere libera dai conti.
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| Qui vicino |
Questo ticchettio somiglia così tanto alla pioggia che picchietta su una tenda nascosta tra gli alberi, e mi suona così dolce, come se fosse la prima volta che la sento. Come se annullasse gli anni accumulati che invece l'hanno gia' sentita, fino ad annoiarsene, o fregarsene.
Puo' qualcuno aiutarci a tornare cio' che siamo?
Possiamo aiutare qualcuno?
Puo' essere questa emozione lucida -che fa anche la pioggia nuova - il risveglio?
Per me la forbice si apre, e sceglie con cura cosa rimane e cosa no. E cosa rimane e' come questa pioggia...che adesso, vorrei tanto averne registrato il suono, ma subito lo penso e me ne pento. Cosa vuoi che sia afferrare, possedere un suono, se non sta piovendo davvero adesso?
La voce del cielo sapro' ricordarla, e quando piovera', diro' che il mio ricordo l'ha invocata...a sorprendermi.
Intanto piove...che bello.
