Con chi e' Glenn Gould?
Se volete saltare gli (interessanti) preamboli in inglese sui diversi modi di eseguire (interpretare) uno spartito fatto di note ma che non da' "indicazioni di esecuzione"....se lo volete saltare, dicevo, andate direttamente al minuto 05:07, e meravigliatevi a guardare/sentire la performance di Glenn Gould, Bach's Keyboard Concerto No. 1 in D minor.
Io mi chiedo "con cosa e' un tutt'uno il pianista?" "Con chi e'?"
E provo a dare risposte...
Con se stesso e il fondo del suo cuore, con Bach come se lo avesse amato e capito, con l'orchestra con cui va in perfetto sincrono, e il direttore che non "dirige" ma e' anche lui "insieme", con qualcosa che e' un istinto di un altro mondo, col suo proprio respiro che da' il tempo alla sua musica, con la parte del cervello che legge e identifica le note e quell'altra parte del cervello che le assembla in un grande tappeto musicale come un pezzo unico?
Non lo so, ma chiunque puo' vedere che qui sta succedendo qualcosa.