Non ho smesso di pensarti - Erica Ronchi
“Non ho smesso di pensarti,
vorrei tanto dirtelo.Vorrei scriverti che mi piacerebbe tornare,
che mi manchi e che ti penso.
Ma non ti cerco.
Non ti scrivo neppure ciao.
Non so come stai.
E mi manca saperlo”.
“Hai progetti?
Hai sorriso oggi?
Cos’hai sognato?
Esci?
Dove vai?
Hai dei sogni?
Hai mangiato?”.
Mi piacerebbe riuscire a cercarti .
Ma non ne ho la forza.
E neanche tu ne hai.
Ed allora restiamo ad aspettarci invano.
E pensiamoci.
E ricordami.
E ricordati che ti penso, che non lo sai ma ti vivo ogni giorno,
che scrivo di te.
E ricordati che cercare e pensare son due cose diverse.
Ed io ti penso ma non ti cerco."
Anonimo
Questa poesia e' stata attribuita, pare erroneamente, a Charles Bukowski ma sembra che in realta' sia di Erica Ronchi (ringrazio il commento che ha svelato la vera autrice).
Per anni ho pensato fosse di un Anonimo e trovavo perfetto il fatto che non se ne conoscesse l'autore. Insomma che fosse qualcuno a cui possiamo pensare ma che non possiamo cercare!
Non ho mai dimenticato quando il prof di filosofia Longo disse in classe: l'anonimo e' un uomo libero.
Non ho mai dimenticato quando il prof di filosofia Longo disse in classe: l'anonimo e' un uomo libero.