29 November 2006
28 November 2006
E' arrivata. I CANon.
23 November 2006
PUBBLICITA'

22 November 2006
Poesie di Marina Cvetaeva
Tutto ricevo. Sono una pagina bianca.
Io sono la custode del tuo bene:
lo crescerò e lo ridarò centuplicato.
E continua con:
Io sono la campagna, la terra nera.
Tu per me sei il raggio e l’umida spiaggia.
Tu sei il mio Dio e Signore, e io
Sono terra nera e carta bianca.
il tuo nome è un ghiacciolo sulla lingua.
Un solo unico movimento delle labbra.
Il tuo nome sono cinque lettere.
Una pallina afferrata al volo,
un sonaglio d’argento nella bocca.
Un sasso gettato in un quieto stagno
singhiozza come il tuo nome suona.
Nel leggero suono degli zoccoli notturni
il tuo nome rumoroso rimbomba.
E ce lo nomina lo scatto sonoro
del grilletto contro la tempia.
Il tuo nome – ah, non si può! –
Il tuo nome è un bacio sugli occhi,
sul tenero freddo delle palpebre immobili.
Il tuo nome è un bacio dato alla neve.
Un sorso di fonte, gelato, turchino.
Con il tuo nome il sonno è profondo.
21 November 2006
Die Natur
Portate pazienza. La mia macchina non mi permette di mettere a fuoco niente (peraltro, è rischioso mettere a fuoco un albero) accontentatevi dell'idea per il momento, a breve avro una macchina migliore ;) Si tratta della cavità interna di un tronco d'albero, qui a lato ho messo una foto del soggetto visto più da lontano. Anche qui la mia macchina fotografica ecologista ha sapientemente evitato di mettere a fuoco i cactus (troppo vicini). Ma le pubblico nel blog per avere una memoria dei miei esperimenti di composizione.
Sotto invece una foto scattata dall'automobile, al cielo con questa striscia bianca che va a "sfiorare" il traliccio.

18 November 2006
16 November 2006
ALTRI SCATTI
FOTO: libellula (red)

15 November 2006
VIDEO: Serenata gat
14 November 2006
VIDEO: la gara di pali
3 November 2006
Ciuschiddo

Ecco qua Ciuschiddo. Ciuschiddo cade una domenica di ottobre, spezzandosi l'aletta. Cade in un giardino di Palermo, dove un cane color miele inizia ad adorarlo e inseguirlo (l'avvocato Scotty) e finalmente viene recuperato da Davide, essere umano caritatevole che se ne prende cura per qualche giorno. Purtroppo Ciuschiddo non ha superato i 3 giorni di ricovero, e questo post vuole dargli degna memoria, per un esserino morbidissimo, impalpabile, pacifico nei modi, ma vispo quando voleva....questo piumino ci ha fatto affezionare tutti in meno di 24h e tutti speravamo di poterlo vedere volare di nuovo. Davide si sarebbe improvvisato "mamma pettirosso" e lui forse sarebbe tornato a trovarci di tanto in tanto (o magari avrebbe mandato i figli nella "scuola di volo Davide"). Così non è stato, ma comunque dobbiamo a Ciuschiddo un enorme grazie, per averci ricordato cos'è la tenerezza e l'essere totalmente indifesi. Magari ora è in un cielo tutto suo, con il suo Dio, magari vola accanto Angelo D'Arrigo. Chissà. Storie d'aria.

















