20 April 2022

Power & Love

È ancora una volta Miki che mi inserisce nel cuore delle parole.... L'amore senza il potere, senza la capacità di agire, è puro sentimentalismo ed anemico. E penso all'amore dei genitori, al loro uso della forza per proteggere, nutrire, esser capaci di influenzare la vita dei figli. All'amore degli amici veri, degli amori, che si prendono la briga di aiutarti per davvero e se necessario cambiarti la vita. 

E ugualmente il potere senza amore, è ingiusto, abusivo, senza tregua...non ha in sé i limiti della cura, del rispetto. Da questa breve affermazione colgo la complessità del bilanciamento delle forze, il riconoscimento di una misura che rende l'amore e il potere efficaci, utili alla vita.

 Me lo racconta Miki Kashtan, usando le parole di Martin Luther King. 


Power without love is reckless and abusive, 

and 

Love without power is sentimental and anemic. 

Power at its best is love implementing the demands of justice,

 and justice at its best is power correcting everything that stands against love.

Martin Luther King Jr.



6 comments:

Gus O. said...

L'amore è il sentimento più grande dell'essere umano.
L'amore non è una cosa astratta come un vento caldo di Primavere che ti fa dire: "Toh! E' tornata l'estate".
L'amore è qualcosa di concreto. E' muoversi verso l'altro, capire di cosa ha bisogno e farglielo ottenere.

Maria said...

Grazie Gus per aver rispecchiato così bene...concordo sia sulla concretezza che sulla soddisfazione dei bisogni. Il modo in cui l hai descritto mi rincuora.

giorgio giorgi said...

L'uomo spirituale deve essere anche pratico.

Ettore Fobo said...

Temo però che uno squilibrio in questo delicato rapporto sia micidiale e fatale, poco amore e troppo potere deturpano i figli. Il potere senza amore è quasi la regola. Comunque penserò a tutto ciò perché è profondo. Intanto ti ringrazio del dono.

Ps Ho deciso di non inserire il manifesto nell’antologia, poi ti dirò meglio. Non voglio essere creatore di barriere. Ti è piaciuto l’ultimo scritto che ti ho mandato? Non voglio abusare del tuo tempo ma ne ho altri e presto ne arriveranno ancora. Tutti molto diversi, tutti accomunati dal filo rosso di energie caotiche, perché flussi di pensiero sottratti a quella che il filosofo romeno Benjamin Fondane chiamava “tutela del luogo comune”. Mi auguro che tu possa essere dei nostri. Buon sabato, Maria.

Maria said...

Ettore, sarei felice di entrare nell'antologia! Parliamone al più presto!
Per ora ho un paio di settimane piene (ho anche dovuto riposare gli occhi) ma spero di riuscire a trovare il modo di leggere ciò che mi hai mandato al più presto.

Per il rapporto genitori-figli, in parte ne abbiamo parlato e sento che non è una cosa su cui si può fare una conclusione in poche righe... Per cui si, lasciamo che le cose lavorino in noi

Un abbraccio

Ettore Fobo said...

Anche per me giornate pienissime. È così per tutti quelli che sento. C'è da riflettere anche su questo. È il capitalismo al suo stadio estremo. Tu mi consigliasti Psicopolitica. Io mi permetto di suggerirti Cronofagia di Davide Mazzocco. Grazie Maria. Di cuore.