28 December 2021

"A coloro che hanno rubato la mia poesia"

Pare che dopo una notte passata con una prostituta, Charles Bukowski al risveglio si sia trovato derubato. Avrebbe preferito che lei prendesse soldi o altro, persino il suo braccio...invece lei ha portato via 12 dei suoi poemi. 

"Prendetemi tutto ma non la mia poesia" dice il poeta.

by Henri De Toulouse-Lautrec

Ecco questo e' quello che sentiamo, quando qualcuno e' venuto a prendere a casa nostra, e ci ha derubato della parte piu' poetica di noi, quella che creava, quella difficile da rimpiazzare, frutto del nostro spirito, sentimento e intelletto piu' sinceri.

Il cuore non si da' a qualcuno, il cuore e' un posto che si abita, in cui si fa spazio per l'altro. Alcuni trovano il posto ricco e vengono per prendere via qualcosa, capendone la specialita', tenerla per se', ma senza saperne che farsene (infatti, che se ne fara' poi la prostituta di quei poemi?)

Si dice Bukowski la poesia e' cosa rara... 

Dio ha fatto molti poeti... ma c'e' poca poesia.

Gia', nemmeno l'essere poeti, cioe' inclini alla creazione, garantisce di fare poesia. Perche' forse la poesia ha bisogno di tutto un processo, una sincerita' fino in fondo per essere tale e condivisibile.



 To The Whore Who Took My Poems 

by Charles Bukowski

Some say we should keep personal remorse from the poem,

stay abstract, and there is some reason in this,

but jezus;

twelve poems gone and I don't keep carbons and you have

my paintings too, my best ones; its stifling:

are you trying to crush me out like the rest of them?

why didn't you take my money? they usually do

from the sleeping drunken pants sick in the corner.

next time take my left arm or a fifty

but not my poems:

I'm not Shakespeare

but sometime simply

there won't be any more, abstract or otherwise;

there'll always be mony and whores and drunkards

down to the last bomb,

but as God said,

crossing his legs,

I see where I have made plenty of poets

but not so very much

poetry.

5 comments:

Gus O. said...

Così impara a non frequentare le prostitute. Già la sua presenza gli aveva tolto la dignità.
Ciao Maria.

Franco Battaglia said...

Mi sembra di capire che hanno svuotato anche i tuoi taccuini, e il calamaio dal cuore..

Maria said...

"Più velocemente ci permettiamo di piangere quando siamo delusi, più facilmente riotteniamo l'accesso a sentimenti di fiducia, responsabilizzazione e apertura."

~Erin Merrihew

#comunicazionenonviolenta

Facciatosta said...

Ciao... Sei ancora qui. Incredibile, pensavo di essere un dinosauro,

Maria said...

ciao, pensa che mi meraviglio anch'io quando vado nei blog!

........si vede che i dinosauri non si sono estinti!