7 August 2015

Lezioni di musica

Una delle piu' memorabili lezioni di vita per me e' stata una lezione di musica di Mauro Scardovelli.




Al minuto 7:40 circa...
Il piano con una dolcezza infinita tenta di dire qualcosa...

L'orchestra pero' incalza, come a non voler fare parlare.

E il piano cosa fa? urla anche lui? No.

Parla ancora piu' a bassa voce, piu' dolce.
Come a dire "....calma, io sono qua e volevo mostrarti cosa ho dentro"

Segue un botta e risposta, ripetitivo. Le voci si sovrappongono fino a diventare uno.

Al minuto 11 circa, il pianista riesce davvero a esprimersi.
Guardate le sue espressioni, sono quelle di un bambino o  di un mistico in estasi.

La risposta dell'orchestra a questo punto e' piu' lieve.
il piano suona tutta la sua lunghezza...

Ora si, ora si, che stanno comunicando.

Davvero incredibile, come proprio Beethoven ci insegni l'unico modo per parlare col chiasso dei sordi.

Al minuto 20:28 c'e' una certa soddisfazione.

Far buona musica.

4 August 2015

Ritrovarsi

Si e' concluso a Sciacca il Festival d'arte "Ritrovarsi", una bellissima occasione espositiva in tre serate, dal 31 luglio al 2 agosto. Il percorso artistico e' propriamente urbano, serve per conoscere e valorizzare quei caratteristici vicoli e cortili che sono parte integrante del patrimonio storico-culturale di una citta'.
Tra sculture, dipinti e gente che si diverte in mezzo...


Credo inoltre di essere stata particolarmente fortunata: il cortile in cui esponevo il mio "Sommelier delle abe" si e' rivelato pieno di risorse.



Ho infatti avuto l'occasione di conoscere meglio la gente del posto, che e' la piu' grande risorsa per conoscere un territorio. Sono seguite guide turistiche alle 3 di notte, col grande ceramista Calogero Soldano (che mi ha anche fornito un punto luce aggiuntivo, aiutato a installare l'opera e conservarla nel suo studio ogni notte a chiusura)



...e "schiticchi" di anguria, melone, birra e limoncello, con la famiglia della signora Lilla.



Un'altra esperienza e' andata, e io? Torno a fare il mio mestiere. 



volare.

12 July 2015

Quello che veramente ami rimane,
il resto è scorie
Quello che veramente ami non ti sarà strappato
Quello che veramente ami è la tua vera eredità
Il mondo a chi appartiene, a me, a loro
o a nessuno?
Prima venne il visibile, quindi il palpabile
Elisio, sebbene fosse nelle dimore d'inferno,
Quello che veramente ami e' la tua vera eredita'
La formica e' un centauro nel suo mondo di draghi.
Strappa da te la vanità, non fu l'uomo
A creare il coraggio, o l'ordine, o la grazia,
Strappa da te la vanità, ti dico strappala
Impara dal mondo verde quale sia il tuo luogo
Nella misura dell'invenzione, o nella vera abilità dell'artefice,
Strappa da te la vanità,
Paquin strappala!
Il casco verde ha vinto la tua eleganza.
"Dominati, e gli altri ti sopporteranno"
Strappa da te la vanità
Sei un cane bastonato sotto la grandine,
Una pica rigonfia in uno spasimo di sole,
Metà nero metà bianco
Né distingui un'ala da una coda
Strappa da te la vanità
Come son meschini i tuoi rancori
Nutriti di falsità.
Strappa da te la vanità,
Avido di distruggere, avaro di carità,
Strappa da te la vanità,
Ti dico strappala.
Ma avere fatto in luogo di non avere fatto
questa non è vanità Avere, con discrezione, bussato
Perché un Blunt aprisse
Aver raccolto dal vento una tradizione viva
o da un bell'occhio antico la fiamma inviolata
Questa non è vanità.
Qui l'errore è in ciò che non si è fatto, nella diffidenza che fece esitare.

Ezra Pound

11 July 2015



...e così
me la voglio meritare.

Questa me che fugge dal bisogno di scappare.

Capace di dire si, quando è si.
No, quando è no.

E ci volevano tutti loro, 
il viaggio, 
pochi grammi di coraggio.

E guardare tutto da lontano...


Fortunago. Giorni animici.