5 giugno 2018

stiamo tutti tornando a casa.

L'ultimo libro che ho letto, l'ho letto in piedi.

Volevo far passare una sensazione fisica e il camminare mi aiuta.

Cosi ho preso a legger col libro in mano, in realta' girando nella stanza.

L'ho finito in due ore, non era grande.

Verso la fine sentivo di dovermi sedere, ma mi son detta che sarrebbe stato un peccato. Avrei rovinato una sorta di incantesimo. Cosi' invece, quello e' , e sara' sempre, il "libro che ho letto "in piedi".

E' stato un libro intenso  mi ha colpito da cima a fondo. La frase che mi e' rimasta in assoluto e'stata il concetto che ovunque siamo, in qualunque situazione o eta' ci troviamo comunque...


....stiamo tutti tornando a casa.


Il fatto che non nomina cosa sia  "casa", ma ce la lasci sentire... mi ha dato l'impressione che questa affermazione sia vera, e tanto piu' lo e' tanto meno diamo definizioni, specificazioni, consigli su come leggerla.


Stiamo tutti tornando a casa.
Cercavo la citazione online e ho trovato il riferimento alla casa da trovare dentro di noi, e blablabla...come nel caso dell'albero, che sta in piedi, e in se stesso.

Anche lui sta tornando a casa? ...dov'e' casa sua?
Come fa a tornare a casa qualcosa che non si muove?

Poi ho sentito il respiro che entra ed esce.

Ho ricordato lo stupore di veder l'embrione

e il cuore che pulsa

le foglie che traspirano

i cremati sul Gange che si fanno vento

e la terra che copre di fiori le vite, coi nomi e senza.

Si'.

....stiamo tutti, sempre, tornando a casa.



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