2 aprile 2016

Non c'e' fine.

Musica lenta, da ascoltare la notte, senza nessuno intorno.


Quante lezioni si imparano in questa vita. 
Quante persone perdute, che in realta' sono ancora li', a volerti bene.
Gli amici di infanzia, forse sono per sempre. Anche se divisi, non si perdono.

Quanto dolore ci risparmieremmo se ci incontrassimo, da adulti, ancora cosi', come fanno i bambini.
Bambini che si guardano negli occhi e compartecipano tutto.
Senza filtri, senza ruoli, senza divise.
Che bello che ci sei.
Fratello, sorella, con te sono meno solo.

Quanto e' sacra la vita.
Sento la bellezza dell'amicizia, 
che ci tira fuori un amore senza recriminazioni.

Ho scritto in passato di come "la fine" sia un'illusione.
Ho sentito con tutto il mio essere che, 
fuori dalle illusioni, dai cuori induriti, dalle costruzioni mentali,
niente di cio' che e' divino puo' venir perso.

...davvero...

Niente di cio' che e' divino puo' venir perso.



(non complichiamo le cose)

2 commenti:

Nina ha detto...

quanto e' sacra la vita...eh si!!!

TrecceNere ha detto...

Bello leggerti qui.. e li!