23 marzo 2016

L'anima che sente



"E' l'anima che vede, non sono gli occhi. Gli occhi servono per guardare, ma è proprio l'anima che sente la Verità delle persone".
Lisetta Carmi 


Lei è Emma, durante il nostro corso di fotografia.


Commenti di una scrittrice riluttante:

Prima di scattare questa foto, per me ha avuto influenza la lezione magistrale di Toni Thorimbert sul ritratto, al quale sono grata per aver risvegliato un vecchio dono sopito: il contatto. 
Non ho detto nulla a Emma, se non che l'avrei fotografata. Poi ho messo le mie mani coi palmi verso l'alto, davanti a lei, senza dire una parola. Il linguaggio non verbale è potente, e dopo un'esitazione ha capito che facevo sul serio, e ha messo le sue mani sulle mie. In quel momento si è sciolto qualcosa.
Il contatto non è attraverso le mani, ma sta nel capirsi. La foto di ritratto è uno scambiarsi qualcosa, e la fotografia è l'ultima traccia di questo rapporto che si instaura, anche per brevi attimi. Ci si disvela, sia il fotografo che il soggetto che sta dall'altra parte.
E allora non sai più, chi sta fotografando e cosa. Se lei... è solo lei, o non sei forse anche tu.

Emma mi ha restituito molte cose, in pochi attimi.
Un pezzo di freschezza. Una disponibilità a Essere, totale e insieme.


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