7 agosto 2015

Lezioni di musica

Una delle piu' memorabili lezioni di vita per me e' stata una lezione di musica di Mauro Scardovelli.




Al minuto 7:40 circa...
Il piano con una dolcezza infinita tenta di dire qualcosa...

L'orchestra pero' incalza, come a non voler fare parlare.

E il piano cosa fa? urla anche lui? No.

Parla ancora piu' a bassa voce, piu' dolce.
Come a dire "....calma, io sono qua e volevo mostrarti cosa ho dentro"

Segue un botta e risposta, ripetitivo. Le voci si sovrappongono fino a diventare uno.

Al minuto 11 circa, il pianista riesce davvero a esprimersi.
Guardate le sue espressioni, sono quelle di un bambino o  di un mistico in estasi.

La risposta dell'orchestra a questo punto e' piu' lieve.
il piano suona tutta la sua lunghezza...

Ora si, ora si, che stanno comunicando.

Davvero incredibile, come proprio Beethoven ci insegni l'unico modo per parlare col chiasso dei sordi.

Al minuto 20:28 c'e' una certa soddisfazione.

Far buona musica.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Sia che ci sentiamo Pianoforte o Orchestra, per avere l'utopica "perfezione" entrambi hanno bisogno uno dell'altro e per raggiungere la comunicazione devono necessariamente passare verso un confronto in cui ora è il pianoforte a fare la voce grossa, ora l'orchestra. Bellissima analisi, bellissimo pezzo, bellissimo il minuto 11 circa (più 12!). Grande Beethoven