18 marzo 2015

India - Varanasi - parte 2

Che ci fa Superman nel Ghat di Varanasi?

Beh certamente fa fotografie...



Si, ci vuole davvero Superman! Per un turista o fotografo straniero, può essere davvero difficile far fotografie senza incontrare qualche ostacolo. C'è chi ti chiama: "ehy man, photo, photo!!!" perchè vuole scattata una foto e ti chiede dei soldi in cambio, e soprattutto c'è chi si mette in posa senza che tu l'abbia chiesto e resta fermo manciate di secondi che sembrano minuti, e finite entrambi in imbarazzo.
In paesi come l'India, ci sono molte più persone per strada interessate a quello che voi fate, per motivi diversi da quelli della legge sulla privacy.
Per far venire in foto qualcosa di naturale, ci vuole tempo... Quello necessario affinché i soggetti si stanchino di mettersi in posa a tutti i vostri click, oppure il tempo per...entrare in sintonia: allora tutti capiscono che la macchina fotografica è soltanto un prolungamento di voi, siete uno tra i tanti, e non finiranno su Vogue.



Il nostro superman può anche agire di sorpresa e strappare uno sguardo particolare, in camera, che non risulti banale. Ma al di là di questo rapporto soggetto-fotografo, i superpoteri in realtà l'ha la macchina fotografica che ha il potere di farci vedere meglio le cose.
Il perchè è facile a dirsi. Voi siete lì a scattare e scattare. A volte qualcosa vi sfugge, ma la macchina fotografica riprende ogni cosa. Tornate a guardare le fotografie e vi accorgete che quel particolare, a voi, era sfuggito, ma a lei, la macchina, no.
"Starò più attento" vi dite, e ci tornate su, un'altra volta, a fotografare con più attenzione. Intanto lo scenario è un po' cambiato, ma voi sapete come fiutare e scovare il particolare: vi è cambiato lo sguardo.
Una parte interessante, quando il fotografo-superman è diventato invisibile, è il ritrarre gli sguardi degli altri. Quelli non rivolti al fotografo, ma che legano i vari soggetti, come delle linee.
Credo che le foto che contengono più sguardi incrociati, siano sempre foto "con movimento". Hanno forza vitale.










Ora...di turisti lungo il Gange ce n'è tanti, e a volte diventa difficile inquadrare senza averne qualcuno sullo sfondo.
Ma quando volevo fotografare il Ghat dal punto di vista della barca in cui mi trovavo... e a un tratto ho visto Superman lì in mezzo alla gente e dentro al mio mirino, mi son detta: "e lui che ci fa là?...scatto?"
Si scatto: per una volta un turista non ha rovinato una foto "esotica", e mi ha dato il pretesto per raccontare un altro pezzetto di India, dal mirino.

1 commento:

UIFPW08 ha detto...

I miei complimenti Maria ottimo reportage.
Buon lavoro
Maurizio