22 marzo 2015

Fotografo di g


No non è un errore. Fotografo di G. 
E leggendo si pensa subito quello: fotografo di Guerra. Che scatta quando qualcosa è morto, esploso, ferito. 
Che spara scatti, mentre gli spari arrivano, e deve stare attento a non esser preso.

E invece no. Fotografo di g. vuol dire di Gioia, senza dirlo ad alta voce.
Un lavoro difficilissimo. Un impegno eroico, nel trovare la gioia, fuori e dentro. 
Fermare attimi, su cui lo sguardo nostro si compiace e può partecipare, senza voltare la faccia all'uomo, senza rammaricarsi per la violenza.

Conosco molti fotografi di g. che fotografano gioia vera, non quella ostentata o patinata da passerella, ma trovata per le strade o nelle case dove la gente è se stessa. 
Quasi nessuno di questi fotografi pubblica questi scatti in riviste, eppure offrono le loro vite a uno scopo, combattono a suon di click.

La Gioia è una scelta etica, andrebbe premiata, può salvare tante vite.

MC


1 commento:

UIFPW08 ha detto...

Bella foto Maria complimenti. Hai scelto il momento perfetto.
Maurizio