24 aprile 2014

A Luigi

Io amo Luigi Ghirri.
Perchè ci si affeziona e si appartiene a qualcuno, anche a distanze spazio-temporali.

Perchè Luigi non aveva pretese grandi. Dunque sapeva stare in mezzo.

Perchè ascoltava Bob Dylan, e sapeva che tante cose ci influenzano, a tal punto che non sappiamo cosa sia nostro e altrui.
Amo Luigi perchè quando sono in una spiaggia dove è tutto vuoto, potrei non vedere nulla.
Potrei, se lui non mi avesse insegnato a vedere anche dentro il silenzio, e a mostrarlo anche, in un nuovo scatto.

Lo amo perchè vorrei correre da lui a mostrargli cosa ho scattato.
Metterei le foto sparse sul suo tavolo, e gli chiederei
- e tu cosa vedi?
E mi rendo conto che è conoscendolo che inizio a somigliargli.

Perchè ho voglia di confrontarmi con lui.
Di Viaggiare in Italia con lui.
Amo Luigi Ghirri perchè guardando le sue foto mi è chiaro.
Non sento di dovergli chiedere molto. E percepisco che questo è un privilegio.

Vorrei solo che sapesse che è stato bello averlo in Liguria con me. Paradiso.


2 commenti:

Gizeta ha detto...

Non c'è molto da aggiungere neppure alle parole se non ripeterle per sottolineare che una bellezza esiste quando e soprattutto è un infinito che non sapresti come meglio chiudere.

carlo Klimt ha detto...

Anchi'o lo stimo tantissimo e ritengo che sia stato uno dei più grandi, qui in Italia.

http://curiosidelmare.blogspot.it/2009/02/foto-di-luigi-ghirri-esce-solo-di-notte.html#links

Un caro saluto. Carlo