28 luglio 2013

Butterflies...






Nel mio cuore ci sono tante farfalle.
E' un campo aperto che contiene tutte quelle che ho guardato, catturato per un po', guarito, scacciato, sbadatamente ferito, ucciso. Dentro di me hanno lo spazio per vivere, ancora e per sempre. Con il loro coraggio e la loro paura, senza giudizi.
Sento in me il calore della fiamma, come una porta d'accesso a un'altra dimensione. L'autocombustione.
Sono la quarta farfalla.
Quella che vola non verso una fiamma, ma verso la Stella. E la raggiunge, chiudendo gli occhi, o guardando stupita il fremito di ali di qualche farfalla vicina.
Siamo tutti farfalle e fiamme.
Ali di Stella.

18 luglio 2013

Through the window

Rain.
Drops of light
to bless the ground.
Just one rainbow as umbrella.

15 luglio 2013

Warriors of light


“Warriors of light always have a certain gleam in their eyes.

They are of this world, they are part of the lives of others, and they set out on their journey with no saddlebags and no sandals. They are often cowardly. They do not always make the right decisions.

They suffer over the most trivial things, they have mean thoughts, and sometimes believe that they are incapable of growing. They frequently deem themselves unworthy of any blessing or miracle.

They are not always quite sure what they are doing here. They spend many sleepless nights, believing that their lives have no meaning.

That is why they are warriors of light. Because they make mistakes. Because they ask themselves questions. Because they are looking for a reason - and are sure to find it.”

― Paulo Coelho

10 luglio 2013

Biglietto per le stelle.

Meditare mi riconnette con tutto.
Mi accorgo che tutto cio' che e' fuori, il filo di vento che tocca il corpo, le voci, la vita che si muove...non possono toccare quello che sento in stato di meditazione.
Un Essere, che non mi serve localizzare, delimitare.
E' fermo. Un frammento di luce.

So solo che intanto che vesto questo corpo, il suo destino e' responsabilita' mia.

Stamani mi sveglio con ansia. Vivere.
Come un passaggio brusco, dal sonno alla veglia.
Forza, c'e' da fare. Non da cambiare, solo fare.

La chiamo ansia, ma e' volonta' di vita. Un'incredibile voglia di vivere e di fare che si trova improvvisamente dinanzi a una marea di possibilita', e si paralizza.
Sono come il pianista sull'Oceano, che non sa scendere dalla nave.

E' come avere fame e avere davanti a se' un milione di torte diverse.
Sono persino tentata di digiunare, pur di scappare all'inevitabile scelta.
In fondo so che mi piacerebbero tutte. Che saprei accettare tutti quei sapori.
E dunque: scegliere una torta non e' poi cosi' importante.

Ma stamani la fame mi butta giu' dal letto. Mi dice che tocca a me preparare una torta.
Darmi da mangiare e offrire agli altri.

"stay hungry" but also

 "make a cake".

Seguo una ricetta speciale.
Una linea guida che qualcuno ha lasciato per me.
E' il mio biglietto per le stelle.

Ora che so, non la chiamero' piu' "ansia". E' la frenesia del viaggio.