29 marzo 2013

Segreti


Fanno tenerezza gli uomini.
Non sono bravi a mantenere i segreti.
Gli sfuggono da tutte le parti, non li sanno custodire.
O forse, sbadati, li lasciano in giro come i calzini dopo la doccia.
Se ne dimenticano, per  non doverli rimettere a posto.
Poi qualcuno li trova, e allora è un casino.
Chissà perchè.
Mi è capitato di custodirli per loro, e meglio di loro.
Del resto sono una donna:
ho nei miei geni migliaia di secoli di dissimulazione e abitudine al silenzio.
Faccio trovare tutti, dico tutti, i miei calzini sporchi.
Nascondo solo le cose più preziose,
che essi non verranno mai a scoprire.
Sono insospettabile.
Ho segreti luminosi.


24 marzo 2013

Perso


Ad Andrea, perso tra le strade di Francia.
Con sorriso leggero.





22 marzo 2013

L'albero degli amici - Borges

L'albero degli amici

di Jorge Luis Borges


Nelle nostre vite esistono persone che ci rendono felici per la semplice casualità
di averle incrociate nel nostro cammino.
Alcune percorrono il cammino al nostro fianco,
vedendo molte lune passare,
altre che vediamo appena tra un passo e l'altro.
tutte le chiamiamo amici e ce ne sono di diversi tipi.
Forse ogni foglia di un albero rappresenta uno dei nostri amici.

Il primo che nasce da un germoglio è il nostro amico papà
e la nostra amica mamma
che ci mostrano come è la vita.
Poi vengono gli amici fratelli, con i quali dividiamo il nostro spazio
perchè possano fiorire come noi.
Passiamo a conoscere tutta la famiglia di foglie che rispettiamo
e alle quali auguriamo ogni bene.

Ma il destino ci presenta altri amici,
che non sapevamo di incontrare nel nostro cammino.
Molti di loro li chiamiamo amici dell'anima, del cuore.
Sono sinceri, sono veri.
Sanno quando non stiamo bene, sanno ciò che ci rende felici.
E a volte uno di quegli amici dell'anima
si installa nel nostro cuore
e allora viene chiamato innamorato.
Questo amico da luce ai nostri occhi,
musica alle nostre labbra, salti ai nostri piedi.

Ma ci sono anche gli amici "del momento", di una vacanza,
di alcuni giorni o di alcune ore.
Sono soliti collocare molti sorrisi sul nostro volto,
per tutto il tempo in cui siamo vicini:

Parliamo di quelli vicino, non possiamo dimenticare gli amici lontani,
quelli che sono nella punta dei rami e quando soffia il vento
appaiono sempre tra una foglia e l'altra.
Il tempo passa, l'estate se ne va,
l'autunno si avvicina e perdiamo
alcune delle nostre foglie,
alcune nascono un'altra estate e altre resteranno per molte stagioni.
Però ciò che ci rende più felici è che quelle che sono cadute continuano vicine,
aumentano la nostra radice con allegria.
Sono momenti di ricordi meravigliosi
di quando le incontrammo nel nostro cammino.

Ti auguro foglia del mio albero,pace,amore,
salute,fortuna e prosperità.
Oggi e sempre...semplicemente perchè ogni persona
che passa nella nostra vita è unica.
Sempre lascia un po' di sé e si porta via un po' di noi.
Ci sarà chi si è portato via molto, ma non ci sarà mai
chi non ha lasciato nulla:
Questa è la più grande responsabilità della nostra vita
e la prova evidente
che due anime non si incontrano per caso:
Jorge Luis Borges

17 marzo 2013

La Vita Come Tu la Vuoi


Sii risoluto e mettiti in gioco è la tua vita
Preparati a tutto non hai idea di quanto la tua vita sarà straordinaria
La paura deve essere al tuo servizio non la tua padrona
Lascia che gli altri combattano, tu divertiti
La vita non è una guerra è un viaggio
Abbi fede in te stesso ma anche negli altri
Sii riconoscente per tutto.
La gratitudine è l’emozione che ti darà una vita straordinaria
Crea momenti magici per te e per gli altri
Inizia tu.
In qualsiasi cosa inizia tu.



Claudio Belotti, La Vita Come Tu la Vuoi


16 marzo 2013

Passioni

Bellissima l'analisi di Mauro sulle passioni. Credo che capire i conflitti interni, superarli, reintegrare le energie dentro i progetti, voglia dire riacquisire la passione che a volte nella vita si tende a perdere...



11 marzo 2013



Che freddo stanotte.
Mi sono svegliata, o sono dentro al sogno?
Filtri e separazioni, mentre cade la neve.

Sfogliarsi

Sfogliarsi. Come un album fotografico. 
Ricordar-si, re-interpretarsi. 
Chi ero, cosa vivevo, come mi vedevo. 
E ora: cosa vedo adesso in quella fotografia? 
Cosa trovo in quello sguardo che allora non sapevo? 
C'è ancora quella luce negli occhi?
Sfogliarsi ha ancora senso. 
Ma lo ha di più, proprio mentre si scatta ancora.

Due giorni fa passando vicino al parco mi sono commossa. (Quasi) senza la tristezza che, subdola, a volte si insinua quando percepisco un eccesso di bellezza. Un'impressione che sale a inumidire gli occhi, se non trova abbastanza spazio nel sorriso. 
Gli alberi che costeggiavano la strada, gli stessi alberi che ho visto ogni giorno nel tragitto casa-lavoro, si erano riempiti di boccioli rossi, e di piccoli fiori bianchi.
Erano lì, perchè non potevano farne a meno. La vita li ha chiamati all'appello e loro hanno risposto. Ma mentre erano lì per se stessi, lo erano anche per me e per tutti quelli che li possono vedere.
Era un regalo, disinteressato e commuovente, la loro vita.
Sembra banale, ma è così forte a pensarci.
Adesso, ogni giorno di più, essi esplodono festosi. E' primavera urlano.
E quei rami sinuosi, storti, "ramosi"...mi sono sembrati così...disinteressati, al giudizio, alle regole.
Nudi i ciliegi di Londra, senza scandalo.
Nudi li ha creati Dio, e nudi rimangono.
Senza bisogno di una foglia di fico per coprirsi, senza vergogna.
Puliti di coscienza.
Mi è sembrata che fosse così la Bellezza: nuda, naturale e oggettiva, come i rami di ciliegio.

Così voglio guardarmi. 
Foglia per foglia. Sfogliarmi, fiorire, fruttare.
Come un ramo di ciliegio.



(Immagine presa dal web)



7 marzo 2013

L'amore non si incontra. Si riscopre.