27 febbraio 2013

"Mi contraddico? Ebbene sì. Mi contraddico. 
Sono vasto, contengo moltitudini”.

18 febbraio 2013

Quel vento sei tu

Qualche volta il destino assomiglia a una tempesta di sabbia che muta incessantemente la direzione del percorso. Per evitarlo cambi l'andatura. E il vento cambia andatura, per seguirti meglio. Tu allora cambi di nuovo, e subito di nuovo il vento cambia per adattarsi al tuo passo. Questo si ripete infine volte, come un...a danza sinistra col dio della morte prima dell'alba. Perché quel vento non è qualcosa che è arrivato da lontano, indipendente da te. E' qualcosa che hai dentro. Quel vento sei tu. Perciò l'unica cosa che puoi fare è entrarci, in quel vento, camminando dritto, e chiudendo forte gli occhi per non far entrare la sabbia. Attraversarlo, un passo dopo l'altro. Non troverai sole né luna, nessuna direzione, e forse nemmeno il tempo. Soltanto una sabbia bianca, finissima, come fatta di ossa polverizzate, che danza in alto nel cielo. Devi immaginare questa tempesta di sabbia. E naturalmente dovrai attraversarla, quella violenta tempesta di sabbia. E' una tempesta metafisica e simbolica. Ma per quanto metafisica e simbolica, lacera la carne come mille rasoi. Molte persone verseranno il loro sangue, e anche tu forse verserai il tuo. Sangue caldo e rosso. Che ti macchierà le mani. E' il tuo sangue, e anche sangue di altri.
Poi, quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu come hai fatto ad attraversarla e a uscirne vivo. Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero. Ma su un punto non c'è dubbio. Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi è entrato. Sì, questo è il significato di quella tempesta di sabbia 


Haruki Murakami

13 febbraio 2013

aurea ratio

Senza titolo

C'è un significato spaziale nell'Universo. 
A volte esso si rivela: per "analogia", qualcosa dentro di noi lo riconosce, e sente pace. 
Una sezione aurea in mezzo al caos, ai frammenti, alla mobilità.
Un'inquadratura. Un attimo congelato, ove tutto si specchia.
Come un lago d'inverno.


There is a spatial meaning in the Universe.
Sometimes it manifests itself. Then, for analogy, something inside of us recognize it, and feel peace.
A golden ratio in the middle of the chaos, fragments, mobility.
A shot. A frozen moment, where everything is mirrored.
Like a lake during the winter.





12 febbraio 2013

Neve

Senza titolo



"La neve è una poesia. Una poesia che cade dalle nuvole in fiocchi bianchi e leggeri.
Questa poesia arriva dalle labbra del cielo, dalla mano di Dio.
Ha un nome. Un nome di un candore smagliante. 
Neve."

Maxence Fermine



Bisogna essere leggeri come la ragnatela
per raccogliere un fiocco di neve, tutto intero,
e ammirarlo
senza che il suo segreto si infranga.

Haiku #22



Risveglio bianco.
I sogni si posano
senza rumore.