31 agosto 2013

Abbiamo bisogno di filosofi

Non c'e' niente di piu difficile per un uomo che godere della sua propria Bellezza in santa pace.

Crederci, sentirla.

Vederla  e non temerla. Starci solo, la' dentro.

Senza sottoporla al giudizio -positivo o negativo- altrui.


La sua propria Bellezza, quella che lui solo conosce  e forse, semmai, ogni tanto qualcuno riconosce o nega. Ma un altro non vi avra' mai totale accesso e, tutto sommato la valutera' una bellezza "normale", come senz'altro crede che sia la sua...quando in verita' ognuna e' straordinaria, capace di stupire e auto-stupirsi ogni giorno.

Se non si paragona a nessuno, ogni uomo e' una stella bellissima.
Non sa neanche di aver torto o ragione.
Non ne ha bisogno.

Conosci te stesso e conoscerai il mondo intero.

Vorrei parlare con Socrate.

Abbiamo piu' che mai bisogno di filosofi.
"Santi poeti e navigatori".

Essi verranno dall'Italia.
Quando gli italiani smetteranno di recitare la crisi, e si ricorderanno di essere bellissimi.
Rifiorira' la cultura della Bellezza.

3 commenti:

Marco ha detto...

"Quando gli italiani si ricorderanno di essere bellissimi, rifiorira' la cultura della Bellezza." Nulla di più vero. Credo che le stagioni felici dell'arte italiana siano nate dalla coscienza del talento culturale del popolo a cui apparteniamo. E' la coscienza popolare che fa l'identità d una nazione, e non in senso retorico.

TrecceNere ha detto...

"E' la coscienza popolare che fa l'identità d una nazione". Coscienza. condivido in toto Marco.

Anonimo ha detto...

Ti seguo sempre Treccenere!
Sei in gamba.
Adoro il tuo punto di vista e arriva sempre nel momento giusto.
Aprire il tuo blog è sempre una bella scoperta con un buon punto di riflessione.
Ci aiuta a non essere convinti di quello che si era convinti prima.
Ti abbraccio.
Aurelio