25 aprile 2013

Presentazioni

E poi arrivano quei momenti davanti allo specchio, in cui hai l'impressione di dover fare un'altra volta le presentazioni. E che nello sguardo dall'altra parte ci sia qualcosa di vagamente inquietante e, nella sua peculiarita', perfettamente riconoscibile. Qualcosa che non ha a che fare con una storia personale, ne' un momentaneo sentimento. Volonta' allo stato puro. Una conoscenza che e' meglio non approfondire, ne' inquinare con le autorappresentazioni. Si puo' solo accettarla come una conoscenza immediata e superficiale, rispettando il mistero di tutte le vite che quella Volonta'  e' stata.

2 commenti:

onda ha detto...

molto affascinante questa visione di sè attraverso lo specchio... sei sempre molto raffinata nel tuo modo di scrivere... brava!

'se fossi fuoco arderei il mondo' ha detto...

conoscersi come forma di avvertimento..
sullo scoprire e lo scoprirsi..
prima che l'annichilimento permei di significato anche esso..
perdendo di senso..
allora accontentarsi come forma di ricerca..


se vuoi passa da me..magari dando un'occhiata alle mie prose poetiche..