31 ottobre 2012

Incoraggiamento

A volte, si puo' incontrare qualcuno che ti faccia venire voglia di sognare
Ed e' una bella fortuna.

Ma a volte, se in qualche modo lo si e' meritato, si incontra qualcuno che ti dia la forza di fare.
E te lo dice col suo stesso esempio.

Coraggio, dal latino cor, cordis, vuol dire avere cuore.
Il cuore vince ogni paura.

Incoraggiamoci :)




15 ottobre 2012

Emily Dickinson - Solitude

Senza titolo




Ha una sua solitudine lo spazio,

solitudine il mare

e solitudine la morte - eppure

tutte queste son folla

in confronto a quel punto più profondo,

segretezza polare,

che è un’anima al cospetto di se stessa:

infinità finita.




12 ottobre 2012

Paesaggio

Un paesaggio e' un sentimento. E' il risultato dell'interazione tra l'osservatore e l'oggetto osservato. Un paesaggio e' come una medium che ci fa il "reading", ci legge dentro, ci dice in che punto siamo della nostra vita, come vediamo il mondo, dove stiamo andando.
Quel giorno c'era freddo nell'aria della campagna pavese. I pioppi erano in ordine, in una sequenza enigmatica, che a poco a poco scemava. Quasi fosse la serie di fibonacci, ma letta al contrario. 21 13 8 5 3 2 1 1... l'ultimo albero ero io e un compagno di viaggio vicino a me, entrambi in piedi dinanzi il paesaggio. E, ancora, dietro di noi c'era lo Zero. Cio' che abbraccia tutto, la Coscienza, cio' che intimamente siamo.
Davanti uno spazio vuoto, immobile intatto. L'erba dritta, come il freddo. Tutti gli alberi tendono al cielo. Come la fiamma tende verso l'alto, cosi' in quel freddo la terra sembrava rispondere a una chiamata. La visione rimaneva distante, come su uno schermo. Una chiazza di erba piu' chiara di fronte a me segnava come una linea di start. Un nuovo inizio. Una frontiera. Un saluto alla campagna italiana. Questo paesaggio e' un sentimento che non voglio definire. Semplicemente, si staglia.


E anche la terra

10 ottobre 2012

Ho visto...





Ho visto un bel ragazzo dormire per terra. Sulla trentina, la barba fatta, biondo e con vestiti occidentali. Dormiva davanti a una porta, sulla strada. Ma dormiva col viso disteso, con una beatitudine da fare invidia. Sembrava che sognasse, che fosse quella la felicita'. Avrei voluto avere una coperta, coprirlo e offrigli una cioccolata calda. 

Ho  visto una donna indiana piangere seduta al bar. Era sola, di fronte al suo dessert. Ha avuto pure la sfiga che il caffe' l'ho preparato io, e l'avro' di certo fatto troppo forte, sbaglio sempre le dosi. Mentre glielo servivo tirava su col naso. Piangeva di un pianto sussultorio, di quello viscerale, che non puoi fermare. Poco dopo e' arrivato un biondo e robusto amico a consolarla. Avrei voluto fare qualcosa anch io. Che so. Darle un'altra porzione di dolce. Alla fine ha lasciato un pezzo di quello che aveva. L'ho guardato mentre scivolava nella spazzatura: l'ultimo pezzo sapeva di pianto.

Ho visto un uomo calvo camminare senza ombrello mentre pioveva a dirotto. Aspettavamo entrambi che il semaforo pedonale diventasse verde. Io avevo l'ombrello. Cosi mi sono avvicinata e senza dirgli nulla l' ho messo sotto il mio. Si e' girato sorpreso e si e' messo a ridere. Ha detto qualcosa sul tempo "weather", ma non l'ho capito bene allora ho solo sorriso. Quando e' scattato il verde se ne e' andato di nuovo sotto la pioggia, per infilarsi in un centro di scommesse.

Ho visto un vecchio avanzare piano, reggendosi soltanto su una gamba e sul suo bastone. Camminava nelle mia direzione, e dopo poco avrebbe dovuto passare  il passaggio pedonale. Gli ho prenotato il semaforo, mentre correvo di fretta a lavoro, anche se a me non serviva. Ma ho distolto lo sguardo, per non sapere se mi aveva visto farlo.

Oggi una bambina mi ha sorriso senza motivo. Ma in fondo credo di capirla.






In foto una scritta su un muro di Alcamo.