30 giugno 2012

Inneres Auge

Ecco un'anticipazione della mostra collettiva "Inneres Auge" cui parteciperò ad Arles, in Francia, tra pochi giorni.






"Inneres Auge" designe un troisième regard, celui de la connaissance de soi. L'exposition présente 6 artistes pour qui la photographie est avant tout la vision intérieure. Pour eux, le troisième œil de la caméra est comme l'intuition : la capacité de capturer une vérité sans l'utilisation de la logique mentale.





28 giugno 2012

Il mio sito web

A tutti gli amici blogger, un grande annuncio....
E' arrivato il mio sito!
Passate a trovarmi :)


26 giugno 2012

Auto-Conversazione

Dal diario mentale di  un automobilista, sul raccordo spirituale.

Ho le mani sul volante. Guardo l'orologio digitale. Sono le 11:11. Qualcosa mi sveglia.

- Per che cosa hai barattato la tua autenticità??
Come un urlo, che sento solo io.

Silenzio. Scavo.

Per cosa. 

Surrogato di accettazione, di amore.

Sopravvivenza emotiva, strategie per restare a galla.
Apnea finchè possiamo, e poi abisso quando la resistenza viene meno.
 
Tendo i nervi.
C'è traffico nella mia testa.

- Puoi permetterti l'autenticità ORA??

Questa voce non mi lascia in pace.

Giro lo sterzo.
Spengo il motore. Aspetto.

Respiro. 

Respiro.

Distinguo. Tra cosa ero davvero io e cosa è stato, e continua a essere, ogni volta un comportamento di difesa: fuga o ribellione.
Fin quando mi limito a RE-AGIRE non sono libero di essere autentico. Voglio poter AGIRE.

Spetta a me. Devo solo decidere.

Ero VERO da bambino. Prima che il dolore mi indurisse.
Posso tornare a essere fragile.
Fortemente fragile.

Una spada contro il vetro lo infrange.
Ma in mezzo al vetro rotto, la spada può solo spostare i frammenti.
I miei vetri. Ancora colorati.


L'autenticità ora chiede una prova.
E quella voce lo sa.

- Sai rischiare di vedere andare via chi non ti accetta? 
- Sai accettare che qualcuno rimanga ferito o offeso perchè sei te stesso?
- A non supplicare il rispetto e l'amore di nessuno?
- A dare comunque amore, senza chiuderti?
- A rischiare di essere frainteso pur di essere onesto?

 Sì.
Lo voglio.
Mi sembra di sposarmi.

Tengo le chiavi in mano.
Accendo il motore. 
Mi accorgo di percorrere una strada che non conosco.

"Potresti perderti" dice il freno a mano che è in me. 
Vuole che io abbia ancora paura, perchè la paura mi ha salvato dai rischi in passato.

Ma io ho qualcosa dentro che adesso sa rispondere.
Che vuol dire "perdersi", se non: "essere  in un posto che non si conosce ancora"?
Bene, lo conoscerò. Non ci saranno mai posti sicuri finchè io avrò paura.

Spirito d'avventura. Ecco chi ero. Il più curioso tra gli spermatozoi.


Viaggio.

La voce stavolta dice:
- Puoi guardare il contachilometri di tanto in tanto, ma non ha senso guardare continuamente la mappa dei km che hai già fatto, quando altri ne devi fare.


E' un buon consiglio.


Il freno a mano si ribella. Accende l'ultima spia sul cruscotto e mi avverte:
"A nessuno piaceranno i tuoi pezzi di VETRO ROTTO!!!!"
Vuole ferirmi, ma i miei vetri si spostano attorno a quella lama.
Sorrido. Perchè non importa.
E poi perchè non è vero.


I miei vetri piaceranno a chi vorrà guardare.

Sono sempre io. Anche se cambio forma.
Un mosaico cangiante e mai noioso. Un caleidoscopio di stupore.

Accendo l'autoradio.
Abbiamo tutti una compagnia di viaggio, che ci parla al momento opportuno. E oggi dice:


"Sai benissimo che la tua arte è nella parte fragile di te".


Tra un finestrino e l'altro, sono buoni questi angoli di cielo.


14 giugno 2012

cuore di neve



"E se tu tornerai
t'amerò come sempre ti amai,
come un bel sogno inutile
che si scorda al mattino."