16 maggio 2012

L'Isola dei Beati

Isola dei beati

L'isola dei beati è un posto evanescente.
Un'isola che è sempre lì, ma che compare all'orizzonte solo in certe condizioni.
Allora diventa distinguibile, e i bambini la indicano facendo un gran chiasso, credendola una grossa tartaruga sul mare.
L'Isola Fortunata è un luogo in cui si avverano i sogni, ed è lì che sogniamo la vita che poi viviamo.
E' l'isola dove si fa la pace.
Dove le anime si riconoscono, e si rincontrano, e non si sono mai mancate.
Ho preso una barca per cercarla.
Anche se in alcuni giorni l'Isola si nasconde ai miei occhi, io sto sempre sul mare per non dimenticarla.
A volte scrivo o penso forte, a colpi di remi e di penna.
So che un messaggio lasciato al mare, arriverà lì.
Mentre tocco l'acqua, penso che l'acqua tocca le sue spiagge, e questo mi innamora.
Ho preso una barca per cercarla, perchè nel viaggio incontrassi gioie e tempeste, e nuove lezioni.
Ma in verità non ho bisogno di trovarla.
Sento che c'è una parte di me, su quell'isola.
E mi sogna proprio così.

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