15 ottobre 2011

4.33

Ci sono delle cose che mi riempiono di gioia. E' una gioia silenziosa però, invisibile, un godimento insieme della mente, del cuore e dell'anima. Quando un artista "partorisce" un pezzo di 4 minuti e 33 secondi di silenzio.

Ma con consapevolezza.
Son queste cose qui, che mi piacciono. Le cose autentiche. Le cose poetiche. Le cose che puoi spiegarle per ore, e comunque mai afferrarle del tutto...perchè sono semplici, come un bambino che coi sensi ancora sperimenta...ancora ascolta il mondo, e magari ti chiede con innocenza di spiegarglielo. Prima che un adulto rovini tutto con le risposte, c'era questa musica... fatta di rumori involontari...un silenzio che, proprio per questo, in fondo non esiste.
Un silenzio che una buona volta sospende il giudizio, che ancora è, e non interpreta. Una musica difficilissima da suonare, specie per così tanto. 4 minuti e 33 di John Cage.

Buon ascolto.


4 commenti:

Nero ha detto...

Passeggiare su queste note fa bene all'anima. Grazie. :)

onda ha detto...

che belle parole, treccenere... e che bella melodia...
credo sia la cosa più difficile... smettere di voler dare un senso e una risposta a tutto e stare ad osservare, a sentire, esistere senza bisogno di giudicare e interpretare...
un obiettivo da raggiungere... anche perchè è solo così che si esiste veramente...
buona domenica, cara

Fog ha detto...

mi piacciono molto gli ultimi 33 secondi.

TrecceNere ha detto...

Nero, Onda, Fog... tre nomi sfuggenti a pensarci, e fatti in qualche modo di silenzio.

Fog concordo, ma gli ultimi 3 li ho trovati un po' precipitosi. :)