8 settembre 2011


" Tomas allora non si rendeva conto che le metafore sono una cosa pericolosa.
Con le metafore è meglio non scherzare. Da una sola metafora può nascere l'amore."

Milan Kundera


Frase ad effetto. A noi CI piace. :)
Sicuramente ci piacciono le metafore.
Però però...mi soffermo... Pericoloso...
Oggi leggevo una frase che diceva pressapoco così:

"Dato l'alto tasso di mortalità infantile, i genitori non potevano permettersi un importante investimento emotivo per un neonato che avrebbe difficilmente superato l'infanzia. Per questo
preferivano affidare la crescita dei figli alle nutrici greche,. "
Anche qui, l'amore è in qualche modo pericoloso. Bisogna essere forti per reggerlo.

Certo non è facile superare la paura, dell'abbandono, della perdita, della delusione...ma se non si fa, se non si trova il coraggio...si rischia di non amare... non è questa forse la povertà?

Questi termini economici nell'amore mi colpiscono.
Per esempio si mette a disposizione un capitale d'amore, purchè frutti nell'altra persona e arrivi un guadagno in cambio, possibilmente.
Tutto molto interessato e poco gratuito.
Il pericolo che tutti vogliamo evitare è la perdita del capitale, senza profitto.

Ma l'amore non è una fonte ineusaribile?
Non è l'unico caso in cui, tutto ciò che diamo è nostro per sempre?

Non somiglia forse più a un capitale che ha costruito un'infrastruttura, una strada, un ponte, qualcosa ...che lasciando anche una piccola traccia di luce nella vita di qualcuno, rende un servizio all'umanità?

Domande. Oltre la frase, che mi piace.


7 commenti:

Noir ha detto...

Bellissima :)

ma sarà vero?

sennò comincio a scappare da tutti quelli che mi scrivono in metafore, si sa mai nè :)

Un saluto

TrecceNere ha detto...

ahaha fifona!

Ho aggiunto un po' di commento. A presto :)

Noir ha detto...

Che dio me ne scansi :D

fenicecherisorge ha detto...

Tutto ciò che diamo per amore è nostro per sempre, se ci fa del bene e soprattutto se ci fa del male. Forse, più che di perdere qualcosa, è di quest'ultimo guadagno che abbiamo paura...

Sunshine ha detto...

che sia questo il mio errore? aspettarsi qualcosa in cambio?dov'è il confine tra innamorato e coglione?

TrecceNere ha detto...

Fenice capisco che intendi, ma credo che faccia parte del gioco della vita...guadagnare esperienza...sta a noi servircene nel modo giusto. A volte un dolore ci fa vedere meglio, alla lunga si rivela fondamentale per la nostra evoluzione.
Ogni volta che c'è un dolore ci si puo' chiedere "cosa posso imparare da questo?" e così non solo il dolore si mitiga, ma si cresce. Un abbraccio

TrecceNere ha detto...

Sunshine bella domanda!!!

Non so, io credo negli amori gratuiti, non parlo dunque del mero desiderio, ma del volere il bene di un altro, indipendentemente da noi.

Nelle relazioni di coppia ci vuole reciprocità, comunione di intenti...se no non si costruisce nulla, ma uno è in potere (emotivo) all'altro.
Certo non si può mai amare qualcun'altro più di se stessi. Finisce sempre male.

Il confine tra innamorato e coglione...lo decide chi l'amore lo vive solo di superficie.

Le persone a volte prendono quello che possono, mendicando amore a destra e manca, e magari si perdono qualcosa di bello e unico che richiederebbe maturità per crescere e durare.