31 ottobre 2010

Addio all'ora legale

E' già un'ora fa.
Inventerei l'Ora Patafisica, (che è la scienza delle soluzioni immaginarie). Mi chiedevo: che succederebbe se tutto il mondo decidesse che oggi... è 7 anni fa? L'essere visionaria mi fa essere realistica. Così mi sento ringiovanita.

27 ottobre 2010

24 ottobre 2010

Joao Silva

My thoughts are with the photojournalist Joao Silva that was wounded Saturday when he stepped on a mine while on patrol with American soldiers in southern Afghanistan.
I wish he gets better very soon. My thoughts are also with his family, friends, colleagues.

I miei pensieri vanno al fotoreporter Joao Silva, rimasto ferito sabato quando ha calpestato una mina mentre era di pattuglia con i soldati americani nel sud dell'Afghanistan. Spero che si rimetta il prima possibile. Un pensiero anche ai familiari, gli amici, i colleghi.


fonte


movie about the other side of photography

21 ottobre 2010

Costa un link e non inquina

Per fortuna mi arrivano le newsletter di Greenpeace. Così dopo il tg1 a cena e un servizio che nel suo essere "neutrale" risultava uno scarno elenco di dati per l'accettazione del sistema, posso tirare un sospiro di sollievo e scoprire che almeno in un piccolo teatro di Roma qualcuno ne ha parlato. Non c'è coscienza sociale perchè il sistema è controllato a panem et circenses a partire dai sistemi di informazione, perchè basterebbero 20 minuti di approfondimento al giorno su un argomento come questo per capire dove viviamo, dove stiamo andando.
Perchè tu, giornalista, ti LIMITI a dire quante centrali ci sono al mondo? E' la loro quantità che fa la differenza? La normalità è che ci siano...ma sì la fanno pure da noi, ma che vuoi che sia, ehi guarda che ce n'è un sacco nel MONDO!
Guardo micia, perplessa. Micia tu la volevi questa centrale? Non risponde, ma se c'è una cosa che so di lei, è che le sta bene vivere senza decidere per tutti gli altri generi animali e vegetali.
Allora provo un dialogo immaginario col telegiornale: Scusa me lo dici quante ne hanno tolte? Gli italiani cui stai parlando, mentre cenano, le vogliono queste centrali? Non si era parlato di un referendum? Dove si faranno? Che fine faranno le nostre scorie? Cosa si fa in caso di guasto?
A questa domanda rispondo con una battuta di Diego Parassole dello spettacolo “Che Bio ce la mandi buona” ...e lascio un video.

"Sai qual è la prima cosa da fare in caso di incidente nucleare? In assenza di istruzioni “nostrane”, ecco cosa indica il piano dell'Agenzia americana per l'emergenza nucleare:
Istruzione 1. ASCOLTATE LA RADIO A BATTERIA O LA TELEVISIONE PER RICEVERE LE INFORMAZIONI UFFICIALI. Facile immaginare cosa potrebbe accadere in Italia: "Se il servizio funziona come quello di onda verde 103.3, che ti dice che sei in coda dopo un giorno, è capace che ti avvertano dell'incidente alla centrale dopo che in cortile ti è evaporato il gatto".

Guardo micia con un moto interiore: Davvero non possiamo fare niente? Mi guarda come per dire "Non dirlo a me, è la TUA specie".

Fate girare la vostra intelligenza, costa un link e non inquina.

6 ottobre 2010

5 ottobre 2010

Une vision: Le doigtier et l'aiguille

Le doigtier et l'aiguille

Lo chiamo autismo, perchè non saprei come definirlo altrimenti. E' essere centrati, concentrati. Una funzione del cervello che si attiva in alcuni momenti. Malditesta, musica minimalista al pianoforte, osservare le cose come se fosse la prima volta. Senza età. Aggiungo un tassello per volta a un progetto vagamente incompreso. E' che io soffro e gioisco ogni volta che si spezza una forma, si crea un vuoto, si riempie un cerchio, ogni volta che l'occhio si illude e inverte. Mi piace da morire, ecco. E più è sottile questa illuminazione metallica del pensiero, più mi piace.
Oggetti quotidiani, illusioni ottiche, sensi. Forme idee che possiamo trovare in una casa. Così continua "Une vision". Sarebbe bello vederle in dimensioni parietali., per immeggere lo spettatore fin dentro. Ma quella è la mia seconda malattia, la gigantopatia.



C'è un testo che adesso devo assolutamente leggere: "Punto, linea e superficie". Ho l'impressione che troverei molto di me lì dentro. Papà Kandinskij...

Ma sì. Musica.

2 ottobre 2010

Undesired

Lavoro di Walter Astrada, in pochi minuti una finestra per indagare la realtà delle donne in India, un posto e un'umanità che non sono lontani. Sono sorelle, madri ,mogli, figlie, donne di questa Terra.