25 dicembre 2010

Liber


Mi è capitato a volte qualcosa che io scegliessi, o che mi scegliesse. Come il gatto che ho adottato, questo libro si è infilato nella mia vita, non avevo scampo. Riconoscersi è un attimo. E' bastato sfogliarlo e ogni frase è entrata come un ricordo di inversioni di pensiero e digestione della vita. Alla fine non mi sono stupita, mi sono comprata. Questo libro l'ho scritto io.


"Ognuno di noi è più di uno, è molti, è una prolissità di se stesso."
Bernardo Soares, ovvero
Fernando Pessoa.

Bellissima copertina:
ritratto di Fernando Pessoa di Joào José Brito.
Una sagoma sul nero che diventa una finestra d'uomo.

Un cappello, un fiore in bocca, e il mare dentro.

La sensazione è del tutto nuova, divertente: andare alla cassa a pagare se stessi. Con la curiosità, mista a distacco, di sapere il proprio valore.
8 euro, per ogni copia venduta.
Sarebbe qualcosa di divertente su cui scrivere.

2 commenti:

Only Me ha detto...

leggendoti mi vien voglia di comprarti!
:)

Tra cenere e terra ha detto...

E' vero, nel corso di quest'anno sei cambiata. Ps: Pessoa ci scorre nelle vene. Sappiamo bene di cosa parla.