27 agosto 2010

La locanda




Il volo di un gabbiano che si posa, fuori dal tempo e dallo spazio. Faro acceso nel silenzio. I piedi sulla ringhiera e l'heineken tra le nuvole. L'età adulta che arriva senza preavviso, così, mentre fumi una sigaretta. La poesia orfana di madre, che piange a vuoto. Pioggia e Irlanda nelle orecchie. Cuori di pietra colorati e il mio di pomice, spezzato. Bimbe che chiamano alla finestra. Bici sugli scogli e danza a piedi nudi. Un papà e una mamma che ancora non lo sanno. Scarpe di chi girerà il mondo, e mollette. Amaro e corridoio, grano e carrube. Libri, tanti libri. Scoprire. Scoprirsi. Stravinsky.

5 commenti:

Dario Ferrari Photos ha detto...

foto semplicemente mozzafiato..!!Bellisima luce

Buon weekend!
Dario

Only Me ha detto...

le prime foto mi hanno fatto pensare al gabbiano johnatan livingston che adoro.
a presto!!

TrecceNere ha detto...

Grazie Dario

...e anch'io ho pensato proprio al gabbiano Livingston, pensieri di volo. :)

Only Me ha detto...

Davvero???
bella stà cosa, della serie non sono solo nell'universo :D

e sono in buona compagnia a voler volare, con la mente :)

☆Vale ha detto...

le foto sono in sintonia con ciò che scrivi