9 marzo 2010

Pince à linge

pince à linge

La mattina.
Il sapore del latte fresco
i piedi nudi sul pavimento
luce d'estate
odore bianco bambino
di panni ad asciugare
respiro.
La mattina.
L'incastro dormiente
la silente tensione
dal cerchio alla linea
spezzata
tra sabbie mobili di forme
e labirinti di lenzuola
il sogno di stamattina
ho perso.


Pince à linge, ovvero Molletta per bucato.
L'intero set è pensato per dimensioni parietali, in modo d' immergere lo spettatore dentro la visione di oggetti quotidiani. Quando avvicinarsi alle cose significa riscoprirne le geometrie, i vuoti e i pieni. E reinvertarne i significati.

4 commenti:

☆Vale ha detto...

Le lenzuola sono sempre poetiche...non importa se profumano d'ammorbidente o se sono stropicciate.

baci

hamelin ha detto...

Gigantopatia!

TrecceNere ha detto...

Vale, a volte penso che non ci sia niente che non possa essere poetico :)

@hamelin: siiii! Tutto torna... :)))

dark0 ha detto...

bellissima poesia, mi hai fatto ricordare vecchie emozioni