6 febbraio 2010

Une vision: la cafetière Moka

Une vision: la cafetière Moka

Ancora una volta li fisso come se fosse uno stereogramma, e vuoti e pieni giocano mentre il senso alla fine salta fuori. Forse non c'è niente di bello, esteticamente, non lo so più. Non guardo più con gli occhi ma col pensiero.
Da dove filtra il caffè, rito di trasformazione. Fori e fratture.
La bocca spalancata.
Un fiato da drago che nel freddo ripete
ho finito. ho finito. ho finito.
Dio, è solo un caffè.
Era solo un caffè.

7 commenti:

Giuseppe Cucchiara ha detto...

Foto Coinvolgenti e complimenti per la mostra (bravo il tuo amico Alex per il video). Ho visto da poco una mostra a Londra di Lee Miller, la conosci?

Apprendista Nocchiero ha detto...

"Solo" un caffé?
Ma non è "SOLO" un caffé! C'è tutto il rito del caffé!
E' il rito della MOKA!

Complimenti: arte che ritrae arte...

Ps: per altro, io non bevo caffé XD

dark0 ha detto...

per me il caffè non è mai solo caffè.
grazie a lui sono riuscito a smettere di fumare (e fumavo tanto), grazie faccio pace con la mattina, ed è un compagno fedele mentre scrivo. :)

TrecceNere ha detto...

Grazie Giuseppe...era ben organizzata la mostra? Ho visto qualche scatto, ma non lo conosco bene...provvederò.

Apprendista...diventa anche tu un adepto del caffeismo.

Darko: infatti non è solo un caffè :)
anche per me è stato un compagno fedele, pensa che lo bevevo sempre sin da bambina.

UIFPW08 ha detto...

Quando l'arte fa la sua parte, non c'e aroma che non temga il risultato
I miei complimenti,
Maurizio

dark0 ha detto...

@TrecceNere:
pure io, io ci provo a limitarmi con camomille e tisane, ma lo amo, non c'è dare. =)

Facciatosta ha detto...

Ho sorriso.