6 gennaio 2010

Une tasse de camomille



Guardo i libri sulla mia scrivania. Due di archeologia. Una decina di fotografia (tra riviste, filosofia della fotografia, manuali tecnici, e libro fotografico su Paris), due di grammatica francese, un manga, due di religione (vangelo e leggende del buddhismo indiano), un romanzo da prestare, racconti di Bulgakov prestati, l'elogio della follia, poesie di Lee Masters,e ancora un dizionario di francese. Si sfidano tutto il giorno. E io bevo camomilla.

1 commento:

pilloledicinema ha detto...

Sulla mia scrivania ci sono decisamente troppi libri/riviste per poter essere catalogati, però anche io ho un manga (Ikigami), anche io sto leggendo Elogio della follia ed anche io bevo Camomilla. Altrimenti come mi addormento?
Mi ha sempre appassionato la fotografia, anche perché piacendomi il cinema non potrebbe essere altrimenti. E tutti quei siti che hai linkato sono pieni di buoni consigli, in verità mi hai un po' istigato.
Ciao