9 febbraio 2009

La gonna di Jenny in un ballo di tanti anni fa

Com'è che le cose rimangono negli occhi? Eppure non si ricordano quasi mai con le loro forme esatte, con i contorni precisi. Ci sono immagini che si sono trasformate in suoni, così, appena viste.

Il blin delle idee.
Il flauto dolce della noia.
Il violino stridulo della passione,
un pezzo al pianoforte, pensoso.
Il cucucucu ripetuto fuori dalla finestra, ossessivo.
E ancora: suoni silenziosi, impalpabili. Il vento. Un pianto. Un battito di ciglia. Il mare.
A volte l'immagine è una voce, oppure è tutta un colore, altre volte è solo caldo o freddo.
Nella scatola invisibile della memoria le immagini si conservano, come giocattoli dall'infanzia, come segreti importanti che la gente dimentica.
Tutte queste fotografie che restano...un archivio per tutti inutile, come il caso, senza date.
E mi ricordo della gente, di cose piccole, di una loro frase, di un vezzo. La mente ci gioca ancora con curiosità, nonostante le delusioni. Io ricordo le vostre storie, quelle che voi avete anche dimenticato, a volte. E non so se siano spendibili, ma ogni volta mi trovo in mano queste foto leggere come carte da giocare a un solitario. Forse se avrò fortuna le userò per scoprire quelle coperte sul tavolo.
Quanto dura la piccola soddisfazione di un gioco di carte...

6 febbraio 2009

Livemocha

Da un paio di settimane sono entrata nel tunnel dell'apprendimento delle lingue straniere... Il primo tentativo è stato il giapponese, di cui finora sono riuscita a imparare solo qualche hiragana e qualche espressione uomo, donna, bambino (solo la pronuncia, ancora non la scrittura). E' difficile imparare da soli, non si sa mai se si sta sbagliando o meno. Ma la mia vera scoperta è stata un sito interattivo che permette di imparare le lingue online. Non dà nozioni di grammatica, ma queste si possono comunque desumere con un po' di intuizione dalle frasi stesse proposte. Ci sono esercizi di ascolto e lettura, e permette la collaborazione tra utenti, per cui è possibile fare una lettura di un testo in russo e inviarla alle persone che parlano russo: ascolteranno, daranno un voto, e segnaleranno gli errori. Voi aiuterete gli utenti per la lingua italiana, ovviamente.
Un sito ben fatto, basato sulla collaborazione, e che mi sta permettendo di apprendere velocemente il francese.
Lo consiglio insomma. Anche una lezione al giorno, solo che vi avverto...è difficile uscire dal tunnel...