2 luglio 2009

Cosa ho imparato oggi

Così ho capito che sono una collezionista.
Non l'avrei mai detto, ma in effetti lo ero ancora prima di saperlo.
Ciò che registro, ciò che cerco continuamente...non è neanche la perfezione, ora lo so, ma è bellezza. Un movimento fermo nelle cose. Un'illuminazione.
Ho capito che questa ricerca forse non mi rende una persona migliore, ma mi appaga quel tanto che mi spinge a cercare ancora. Ed ecco una nuova curiosità, la sete di collezionare ancora, attimi, conoscenze, uomini, parole (Dio quanto sono belle le parole) e forme e colori, e movimenti, e suoni... bellezza. In una parola arte. E a molti l'arte sembra che venga da chissà dove, come se fosse un mistero caduto come un meteorite, per sbaglio, nella vita di tutti i giorni. Eppure condivido la definizione di Muriel Barbery: L'arte è vita ma su un altro ritmo.
Così ho iniziato a collezionare, consapevolmente, meno distrattamente...divertendomi nel lasciarmi trasportare da un argomento all'altro, da Mozart alla forma di un fiore. Ho iniziato a cercare ciò che leggevo in un libro e non conoscevo, che fosse il cassoulet (piatto francese)o i quadri di Hopper.
Ho l'impressione che un collezionista di letteratura arte musica filosofia, bellezza, non sia mai solo. La sua collezione gli dimostra di per sè che tanti hanno vissuto sullo stesso ritmo, e cercato, e creato, la stessa cosa. Bellezza.
La bellezza si mangia? Anche. Adoro come gli orientali mangiano con le bacchette, trovo che quel movimento, dia tutta un'altra importanza a ciò che si mette in bocca. Naturalmente è l'impressione di una occidentale che le bacchette le usa lentamente e con una certa intenzione, quasi che mangiare fosse un rito ripetuto sull'altare della tavola. Forse sono io a vederci tutto questo. Dovrei chiedere a un giapponese in effetti, com'è che lo vedono loro.
Fatto sta che ieri ho preparato il sushi, bellezza del sapore.
Era la mia prima volta, ed è venuto davvero bene.
Bellezza è anche trovare un'armonia, tra i sapori per esempio. Un vino bianco (Chardonnay Mandrarossa) e a fine serata la sensazione di aver arricchito la mia collezione.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Prova a berci del sakè caldo, dopo il sushi, consiglio di un amico dotto della tua amica! ti penso!
chiara

melanzanagigante ha detto...

invece se posso mentre mangi il sushi ti consiglierei il the caldo al gelsomino senza zucchero.