24 dicembre 2008

Natale 2008

Non ho avuto il tempo di fare gli auguri a tante persone...lo lascio qui per gli avventori di questo blog.
Buon Natale :)


19 dicembre 2008

11 dicembre 2008

Bianco e Blu

Purezza e mistero.

5 dicembre 2008

PALERMO SHOOTING

Wim Wenders e il suo ultimo film, Palermo Shooting... una visione banale e modesta della città (dov'è Palermo? un tour operator sa fare di meglio che mostrare i Quattro Canti. Dov'è il nostro mare? ma non poteva venire solo in vacanza? per forza un film???) Il protagonista è Finn, un personaggio che risulta finto, sgradevole e irritante per quanto è pretenzioso: un fotografo che fa spaccate e pose sexy per scattare, e che passeggiando, col vuoto negli occhi e la sua monoespressione facciale da incazzato, blatera pensieri esistenziali di un bambino di 10 anni. La cosa tragica è che non dobbiamo solo sentire i suoi pensieri, ma anche l'avulsa musica che l'idiota sente...per tutto il film la colonna sonora passa attraverso il leva e metti delle cuffiette del suo mp3. La prima volta è carino. Tutto un film rompe le ...orecchie.
Ovviamente il tipo si innamora di una piatta e scialba Giovanna Mezzogiorno, personaggio con uno spessore pari a zero e il carisma di un sushi. Lei non si sa neanche di dov'è (un mistero ingiustificato, forse aliena?), sappiamo solo che sua madre è di Gangi e inutilmente la va a piangere nella vecchia casa solo per dare fastidio agli spettatori, che non riescono a immedesimarsi nè idealmente a innamorarsi di una che parla solo sospirando. Il film si regge sull'affresco del Trionfo della Morte, di cui la Mezzogiorno, che lo restaura da 2 anni, oh mio dio! non riesce a ridipingerne il volto...che pathos...lui ovviamente la capisce, anche lui ha rischiato la morte, ma la sensazione a luci accese è che la Morte non se la sia sentita di prenderselo... Arriviamo alla filosofia spicciola di Wenders: la scoperta che la Morte ha pari dignità della Vita, che il senso sta tanto nell'inizio quanto nella fine... Wenders ci spiega l'acqua calda, il nesso tra fotografia e morte, fermare chiudere dare un senso, ma lo fa in maniera irritante, scontata, fastidiosa. La Morte fa la sua lezione in cattedra e Finn non capisce, ha gli occhi vuoti, sta pensando a cosa fare nella ricreazione...e quando si riprende dai suoi pensieri, appare quasi buono quando, unico tra i vivi, chiede alla Morte: -cosa posso fare per te?
La Morte che ne sa una più del diavolo, lo farà campare a lungo prima di ritrovarselo di nuovo tra le palle.



Foto scattata per il contest "La Morte" di Camera Oscura.

3 dicembre 2008

Locanda Almayer: riflessioni dall'ultima stanza.

Finisce dentro una conchiglia.

Il mare è un segreto bisbigliato all'infinito. Storie di sale, pesci e maree. Di navi, naufragi e messaggi nella bottiglia.

Ascoltare una conchiglia e credere alla sua bugia: è l'unico modo di trovarne la fine.

Una conchiglia.

1 dicembre 2008

Appunti per la vita

Ho un elenco di cose da fare... continuo ad aggiornarlo e so come finisce.