15 settembre 2008

Parzialità


A volte gli spazi si dividono in modo così strano. A volte cose molto distanti sembrano sullo stesso piano, e la foto e i soggetti in essa sono un foglio fra le mani: magari hai voglia di vedere, di sapere di più, ma se lo giri non vedi dietro, non saprai mai com'era dall'altro lato. Non con una sola foto almeno. E' una parzialità splendida quella della fotografia. Una dittatura, anche. Quel momento, quello spazio, visti da quella sola inquadratura...parzialità. Non credo mai a una foto, penso sempre a come mi sta prendendo in giro, mi diverte sapere che in fondo ci sia questa verità sfacciata, e questa consapevolezza dentro me che una fotografia non è mai realtà, ma solo un modo di guardarla o anche trasformarla. E' una metafora, a volte un simbolo, o ancora un'illusione ottica, una suggestione, un esercizio di spazi e luci, a volte è logica, altre è racconto o ancora documento. Per me è sempre onesta parzialità.

E solo grazie alla Luna sappiamo del mare.

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