21 luglio 2008

E' morta Mirò



Mirò è morta. E' molto semplice. Il cancello automatico se l'è presa in chiusura, mentre io uscivo, non curante. Dovevo allontanarla, assicurarmi. Questo pomeriggio Mirò è morta. Micia l'ha cercata miagolando, l'ha trovata, le ha leccato le zampe, e ora lei dorme ai piedi del mio letto...come non faceva da mesi.
Qualche ora dopo il fatto ci hanno portato un gattino minuscolo, salvato dalla strada dove dei cani se lo stavano per mangiare. Che buffo, ha la voce rauca. Il pelo, grigio, tigrato. Ha la coda. E' minuscolo davvero, ma già gioca. 

5 commenti:

sole ha detto...

ciao!

mi dispiace per il tuo gattino...

ma sono contenta per la tua nuova micia...che ha trovato un casa dove poter stare...

ciao ciao

Florinda© ha detto...

Mi spiace davvero. É vero sono "solo" animali.. ma la cosa non consola molto.

luigi ha detto...

Mi dispiace tantissimo. Non ti devi sentire in colpa. E' stata una fatalità. Avete dato una speranza ad un'altro micio. Questo è importante. Sarà importante soprattutto per Micia. Saltando ad un altro argomento: mi dispiace non avere visitato la tua mostra. Sono psicologicamente a pezzi per un cambio di ufficio non chiesto da me. Sono andato a finire a Pioppo dopo otto anni di vita mondelliana. Mi sto lentamente abituando soprattutto ai chilometri, ventuno per la cronaca. Vedrete foto della zona di Monreale, adesso. Baci, a presto

a little woman ha detto...

ciao...Giravo in cerca di ITACA e sono inceppata nel tuo blog...
Non posso non ammirare le tue foto..
L'aggettivo bello lo sentirai da molti, è scontato, ma forse intravedo seppur lontanamente in quanto sono un a ignorante in questa materia ciò che tu vuoi far vedere..
E allora non posso far altro che lasciarti un regalo, un regalo su Iataca che mi ha portato qui..
Buon viaggio treccenere, e che ti porti ciò che desideri...

ITACA

Quando partirai, diretto a Itaca,
che il tuo viaggio sia lungo
ricco di avventure e conoscenza.

Non temere i Lestrigoni e i Ciclopi
ne il furioso Poseidone;
durante il cammino non li incontrerai
se il pensiero sarà elevato, se l'emozione
non abbondonerà mai il tuo corpo e il tuo spirito.
I Lestrigoni e i Ciclopi e il furioso Poseidone
non saranno sul tuo cammino
se non li porterai con te nell'anima,
se la tua anima non li porrà davanti ai tuoi passi.

Spero che la tua strada sia lunga.
Che siano molte le mattine d'estate,
che il piacere di vedere i primi porti ti arrechi una gioia mai provata.
Cerca di visitare gli empori della Fenicia
e raccogli ciò che v'è di meglio.
Vai alle città dell'Egitto,
apprendi da un popolo che ha tanto da insegnare.

Non perdere di vista itaca,
poichè giungervi è il tuo destino.
Ma non affrettare i tuoi passi;
è meglio che il viaggio duri molti anni
e la tua nave getti l'ancora sull'isola
quando ti sarai arricchito
di ciò che hai conosciuto nel cammino.
Non aspettarti che Itaca ti dia altre ricchezze.
Itaca ti ha già dato un bel viaggio,
senza Itaca, tu non saresti mai partito.
Essa ti ha già dato tutto, null'altro può darti.

Se, infine, troverai che Itaca è povera,
non pensare che ti abbia ingannat.
Perchè se divenuto saggio, hai vissuto una vita intensa,
e questo è il significato di Itaca.

Konstandinos Kavafis

TrecceNere ha detto...

Grazie a tutti per la vicinanza.

Per la "piccola donna" che vede NELLE mie foto: apprezzo il tuo andar per mare a lasciare un segno, sospinta dal vento di Itaca. Grazie per la dedica, hai trovato il mio blog perchè già un mio amico mi aveva dedicato questo scritto in occasione della mia prima mostra. Non mi puo' fare che piacere leggere anche il tuo augurio...buon viaggio anche a te che Itaca hai dentro.