7 maggio 2008

Buonanotte

the night  of a poupee - la notte di un manichino
Dedicata a un sogno di un mese fa

17 commenti:

Anonimo ha detto...

stampi le tue foto?
ink jet o camera oscura?

sarei curioso di sapere sei sei soddisfatta delle tue stampe( parlo dei manichini)

:-)
domani t faccio un regalo,forse 2

ad80

Maxdog ha detto...

Bella la luce... immagino sia quella che filtra dalle persiane.

Nel telefilm dei cassamortari di cui ho scritto uno dei personaggi, la figlia più giovane Claire, scopre un talento per la fotografia e si iscrive a una specie di college che penso possa essere l'equivalente della nostra accademia di belle arti.

Per quanto io non creda nella didattica, e men che meno nella didattica dell'arte, c'è un professore che nel giudicare i lavori degli studenti parte da un presupposto: che un'opera d'arte neutra, che ti lascia magari piacevolmente colpito ma che non ti scuote, non sia vera arte.
Anzi nel definire il requisito essenziale dell'arte usa una parola che in inglese, anche per assonanza con l'italiano, rende tantissimo: "disturbing".

Forse sarò banale, ma non riuscendo a concepire Octavia in piedi in orizzontale, do per scontato che sia distesa, adagiata su una superficie... e trovo affascinante e in un certo senso inquietante la disposizione delle gambe, che sembrano disarticolate...

Al di là del lato "tecnico" della foto, che non sono in grado di comprendere e valutare... mi lascia un senso strano di abbandono... di destrutturazione... forse il passo successivo inevitabile rispetto al pianto di qualche giorno fa.

Forse ci vedo più di quello che volessi dire... ma è proprio questo il bello, no?

Salutami Octavia :)

TrecceNere ha detto...

Caro anonimo ad80, perchè non ti firmi? Così sto in ansia! :)
Non le ho ancora fatte stampare queste foto, ma penso di farlo presto.In ogni caso le foto ai manichini sono in digitale. Alcune di loro, ma soprattutto i giochi di luce, me le immagino stampate enormi...tutto quel bianco...e magari messe in delle pareti.

Max, esatto è la luce delle persiane. Io credo nella didattica come educazione all'efficienza di un talento. Sul disturbing sono d'accordo, mi fa piacere se ce lo vedi.
Per risponderti...non è la continuazione della foto di pianto, tutte le foto sono pensate in maniera distaccata e per dare diverse sfaccettature ad Octavia (a proposito ricambia). Questa foto in particolare mi è venuta da un'ispirazione in sogno anche se alla fine l'ho realizzata diversamente, è la dimostrazione che l'attività onirica è una risorsa inestinguibile!
Devo fare come freud e lasciare un taccuino accanto al letto su cui annotare al risveglio i miei sogni :P

ciao
Mari

Maxdog ha detto...

Commento da non pubblicare.

Maxdog ha detto...

ops... partì prima...

Comunque, anche questo è da non commentare:

Tu devi fare come Freud che lasciava un taccuino sul comodino, in cui scrivere i sogni al risveglio.

Io leggendolo ho pensato: dovrei fare come Homer, e lasciare un tacchino sul comodino... da mangiare al risveglio :D

Anonimo ha detto...

niente ania, nn sono un assassino...

mi chiedevo solo come ti regoli con tutto quel bianco che in fase di stampa è sempre un problema.

ieri ho ritrovato le vecchie stampe che facevo in c.o. e quando c'è molto bianco la pellicola ha una resa migliore...non sono un nostalgico, però in certi casi...

saluti
ad80

TrecceNere ha detto...

Anch'io devo cimentarmi con la camera oscura, anche se solo per lo sviluppo...ma mi si è rotta la tank appena comprata!
Pensavo mi conoscessi dal "domani t faccio un regalo,forse 2" per questo ero curiosa.
Ma ancora ti devi presentare, Andrea ;) per cui aspetto.
ciao
Mari


Per Max: li ho pubblicati tutti e 2 e si commentano da soli :D
Io m'immagino il tacchino sul comodino, con un taccuino accanto e la penna ancora fra le zampe...e nel foglio una scritta:
"strano sogno di oggi: facevo indigestione a un uomo...mah"

Anonimo ha detto...

andrea? no...no...

scusa x il regalo, ma devo trovare un libro e nel mio disordine è difficile

ciao

TrecceNere ha detto...

non importa

Anonimo ha detto...

visto che hai a che fare coi manichini,ecco qui:

http://www.artic.edu/reynolds/essays/taylor.php

http://12.172.4.131/collection/browse_results.php?criteria=O%3AAD%3AE%3A452

http://www.artandpopularculture.com/Hans_Bellmer

http://www.metmuseum.org/TOAH/HD/surr/ho_1987.1100.15.htm

se sai un po' dinglese e non ti scandalizzi facilemnte

a d80

TrecceNere ha detto...

Ti ringrazio, è stata una piacevole scoperta. Non ero ancora andata a cercare lavori simili, forse l'avrei fatto appena avessi sentito di aver finito col mio. Mi ha colpito il fatto che Hans Bellmer abbia tratto ispirazione anche dai "Tales of Hoffmann" in which the protagonist falls tragically in love with the lifelike automaton Olympia.
Mi ha colpito perchè il mio manichino lo chiamai Octavia, mi ispirava così senza sapere perchè. Poi ho capito, doveva essere il cranio tondo tondo e pelato a ispirarmi inconsciamente un nome con la O iniziale. Olympia e Octavia :) Adoro quando l'inconscio lavora e riesco a scovarlo.

Anonimo ha detto...

http://www.url.it/donnestoria/film/storia/shermanjeu.htm


un'altra che usa anche i manichini, ogni tanto.

ad80

Anonimo ha detto...

http://www.cindysherman.com/art.shtml

lei è famosa ma lui ci aveva pensato cn qualche decennio di anticipo

TrecceNere ha detto...

certo si faranno fare i manichini ad hoc, così deformati e con i genitali in vista...la mia è piatta come barbie :)

Insomma ho dei più o meno illustri precedenti :P ma con messaggi diversi.

Anonimo ha detto...

la sherman utilizza maschere( teatro o carnevale nn so) ma potrebbero comprare, per le foto + osè le bambole ad uso pervertito da sexy shop :-(

cmq spesso è lei che si traveste

Anonimo ha detto...

perchè i manichini?
xrkè ti piacciono, x de chirico, perchè fa figo, perchè non hai una modella, perchè non vuoi fare autoscatti?

nn credo...

perchè in negativo?

perchè...

ad80

TrecceNere ha detto...

Perchè sono pazza :P
No, conosco De chirico ma non ho mai pensato a lui lavorando su Octavia...penso si veda, l'atmosfera è totalmente diversa.
Qui troverai qualche risposta https://www.blogger.com/comment.g?blogID=32883908&postID=8312747258696271793

Octavia viveva in uno sgabuzzino di un vecchio locale, abbandonata, disegnata umiliata. Me la portò un giorno il mio ragazzo perchè gli avevo chiesto un manichino per studiare la luce nei ritratti.
Ma presto diventò qualcos'altro. Da bambina, come tante bambine, speravo che le bambole potessero animarsi prima o poi. E' questo che sto facendo con Octavia, è un simulacro di donna, ma il passo a volte mi sembra breve.
In negativo...
un giorno feci una foto (analogica) a un cartellone pubblicitario che rappresentava un uomo, ma guardando il negativo mi fece una grande impressione...diventava una figura spaventosa. Ho provato con Octavia il negativo anche per la resa degli occhi che così sembrano (stranamente) più vivi,e poi perchè per fotografarla non uso la semplice luce, ma faccio un light painting al buio usando una torcia che alterna/mescola i 3 colori primari... nei miei esperimenti con le luci avevo visto che passare tutto al negativo aiutava le forme disegnate dalle luci a spiccare sul bianco, e trovavo che per il progetto Octavia il bianco fosse importante, perchè per me il bianco è il silenzio.
Insomma tanti perchè.
chi sei? come sei arrivato qui? questa è l'ultima domanda, poi smetto di essere curiosa
ciao
M.