26 aprile 2008

Erice e "la nuvola"

Erice. C'ero stata da bambina, così tanto piccola da non ricordarmi nulla o quasi. L'unica cosa che ricordavo di lì era un bambino che faceva gli scherzi ai turisti-passanti: nascosto in casa faceva passare un filo di nylon attraverso il cancello, il filo era legato a 10.000 lire che andavano a finire in mezzo alla strada...manco a dirlo, a ogni passante che si raccoglieva a prenderle dava uno strattone e le 10.000 lire saltellavano via :)
Deve essere una cittadina dov'è difficile divertirsi a meno che non hai un po' d'inventiva: è quello che ho pensato anche ieri in gita. Ma c'è tutto il tempo (e il silenzio) che vuoi per pensare. Ho anche pensato di poterci vivere, almeno un mese...il tempo per voler ritornare irrequieta.
L'arrivo ad Erice è stata per me una meraviglia. Deve essere come per chi vede la prima volta il mare... o quasi. Se c'è qualche milanese che legge sarà senz'altro stupito. Per me la prima visione è stata la nebbia. Salendo i tornanti ci siamo ritrovati dentro "la nuvola" (così mi piace chiamarla) ed è stato splendido...non ho neanche sofferto di claustrofobia, mi veniva voglia di incitarla a prendersi tutto, ogni strada, ogni casa, mangia nuvola mangia.... La volevo nelle mie foto delle stradine medioevali, a dare atmosfere in quei posti dove non accadeva assolutamente niente d'interessante. Tutto fermo.
E' stato bello perdersi, e ritornare sempre nello stesso punto...affacciarsi dal castello sapendo che c'è lo strapiombo ma vedere solo bianco, un passo dal nulla.
Ho dato sfogo alla mia sete di girare con la macchina fotografica, e forse ho contagiato qualcuno, che ancora scatta con la videocamera ma ha già voglia di una macchina fotografica... e di fare a gara con me sulle inquadrature :D
Devo dire che Davide sta imparando tanto, solo osservando. Il ragazzo si applica. A lui devo 2 dei pochi ritratti che ho in questi miei 23 anni :)

P.S: Le mie foto sono su pellicola e non ve le posso mostrare.

3 commenti:

Davo ha detto...

..MI HAI CONTAGGIATO LA FOTOGRAFIAAAA!!!
..ma io so che posso uscirne...lo so..ce la devo fare!!!

GIOGGI ha detto...

Beh..io nella nebbia ci vivo..ed è Bellissimo..è una sensazione che la fotografia quasi mai riesce a restituire!
P.S. la fotografia è una malattia.. A me l'ha attaccata mia moglie che però, visto il livello terminale che ho raggiunto, sta cercando di smettere con ottimi risultati. Consigli per smettere: avere un figlio di 15 mesi e aspettarne un altro..Sembra che il tempo per fotografare diminuisca a dismisura!! Io cmnq a mio figlio almeno 5.000 scatti li ho fatti :-)

TrecceNere ha detto...

vedrai che tuo figlio vorrà presto una macchina fotografica!! :)