12 marzo 2008

"Mille colori dei fiori"


Ancora light painting...ho trovato una torcia stupenda... mescola i tre colori primari, a volte alternandoli...si puo' dipingere che è un piacere! ho pure avuto il coraggio di contrattare il prezzo con il cinese...da 5 a 3 euro e 30 spesi bene :) I fiori sono finti. Li ho presi dal salotto: cercavo qualcosa di esteticamente bello e di cui potessi esaltare i colori. Una piccola prova di still life. Ho avuto difficoltà a crearmi lo sfondo con quel che avevo (cartone nero, pezze, persino magliette nere...), penso che alla fine mi comprerò delle stoffe da usare per i fondali. In tutto questo a casa non ho 1 mq libero per sistemarmi. Ogni tanto guardo il soffitto della mia stanza 3 metri x 2,70 circa... un soffitto pieno di stelle luminose, e acchiappasogni (di ogni materiale e forma) che penzolano sulle teste...e girandomi e rigirandomi, tra gli scaffali pieni di candele, tra gli specchi e il letto, penso a dove potrei appendere un lenzuolone nero da usare come fondale... ma poi mi trattengo, per la vivibilità della stanza stessa...già che la gente si impressiona che ho un manichino sotto il letto... che poi che c'è di strano, sempre meglio che avere gli scheletri nell'armadio (ok, pessima, lo so...)
Ho già in mente un altra idea...ma ancora non so se e come potrò realizzarla...troppa suspence forse... eheh :) diciamo solo che è un giocattolo ottico che mio padre mi portò quando ero bambina da Firenze.
A presto altri manichini...
M.

2 commenti:

Maxdog ha detto...

Ogni volta che passo di qui per vedere se ci sono post nuovi, scendo a guardare questo.

La foto, te l'ho detto, e' splendida. Forse ho fatto una gaffe chiedendoti "Ma l'hai fatta tu?", come se pensassi che non ne fossi capace.

E' che non pensavo padroneggiassi questa tecnica a questi livelli.

Il punto e' pero' che non guardo la foto, ma il testo policromatico. Mi ero chiesto se ci fosse una sequenza ben determinata dei colori, e pur non escludendolo tendo a credere che non sia cosi'.

Vedi, la conoscenza avviene su livelli multipli, spesso paralleli tra loro, quasi come si trattasse di un libro giallo. Ci sono le cose che uno si lascia sfuggire perche' crolla sotto interrogatorio, le cose che non si vede l'ora di confessare a qualcuno per far fare alla propria coscienza un giro in lavatrice... le cose che scopri collegando gli indizi... si sono le intuizioni, quei momenti che - quando realizzano dei film tratti dai libri gialli - di solito vedono l'investigatore/trice di turno soffermarsi con gli occhi verso il cielo, la mano ad accarezzare il mento, fino all'immancabile: "Ci sono!".

Oppure, semplicemente, a volte vedi una cosa che fa si' che cio' che avevi gia' dentro di te come sensazione, o come concetto non chiarito, si palesi con chiarezza.

Come il contrattare affetto, ad esempio ;)

Noto solo stamattina che il colore che hai usato piu' spesso e' l'arancione.

Ora mi chiedo: qual e' il mio colore preferito?

:)

Mari ha detto...

Sembrerà assurdo ma la disposizione dei colori non è casuale. Ci ragiono, non tantissimo, intendiamoci, mi viene quasi naturale, è una cosa che facevo sin da bambina. Notavano tutti che avevo una predisposizione ad accostare i colori (forse anche per questo quando dipingevo non disegnavo forme ma usavo solo colori :). So dentro di me che il rosso sta al blu come il rosa al celeste. C'è un po' di matematica e di estetica dentro, penso, una conoscenza di come si formano i colori, e un'ammirazione per le gradazioni ad arcobaleno. Le scritte del post ho cercato di renderle gradevoli all'occhio, pensa a una successione VERDE FOSFORESCENTE -NERO-ROSSO-ROSA-GIALLO sarebbe mostruosa!
Non CONOSCO ma STO IMPARANDO...
:)
M.