30 agosto 2007

Pensando ad André Kertész


Quando ero piccola mi bloccavo spesso ad ammirare un accendino di gusto al quanto discutibile, ma molto divertente, anni '70-'80. I miei occhi innocenti stavano ore nella penombra del salone, a guardare il pulviscolo, a farsi domande e poi a cercare di capire la luce e i colori dell'arcobaleno che si formavano quando passava attraverso il vetro dell'accendino. Oggi l'ho rivisto abbandonato nella scala. L'ho ripreso, perchè ora che sono più grande posso giocare con coscienza. Ho fatto 10 minuti di esperimenti... impaziente, imperfetta... ho messo il soggetto dentro un piccolo set fatto in casa, ma aspetto ancora la luce buona.


Queste foto mi fanno venire in mente Kertész. Non mi spaventano le citazioni, non troppo almeno. Ma io allora non ti conoscevo André, nè te nè i tuoi giocattoli.

22 agosto 2007

Auguri Henri


E' un caso. Forse Giacomelli parlerebbe di inconscio. Magari l'avevo già letto da qualche parte e proprio oggi una parte dentro di me ha sentito di dover leggere le tue testimonianze. Non so perchè mi riveda in ogni vita di fotografo che mi ritrovo a leggere e studiare... forse davvero come credo c'è un segreto in comune. Ma non è solo questo. Ci sono delle idee precise, sulla vita, che ritrovo in me come in autori totalmente diversi ("artisticamente", se si puo' sostenere il termine). Così scopro che non solo per me l'incoerenza è verità, sintomo di un essere uomini, uomini credibili, veri, intelligenti, saggi...l'incoerenza una dote, insomma, e non come i più professano un difetto, una debolezza.
Lo pensavi anche tu Henri. Che odiavi le interviste con le virgolette <<...>>, le frasi perfette riportate su carta stampata, che non permettevano di contraddirsi, e preferivi le conversazioni, alzarti all'improvviso per un'idea, un ricordo e una suggestione per leggere un passo di un libro, citare un verso di poesia, tornare indietro nel tempo. E ti sento vicino forse prima di tutto per le idee, prima di quello che hai fatto, la tua "parentesi" di 50 anni di fotografia che è stato il pretesto, quel segreto, che mi ha fatto conoscere te, le tue foto, i 2 ragazzi al bar che si baciano, l'agente della Gestapo, la bicicletta che sfreccia davanti alle scale...
Leggo la tua biografia e scopro che 99 anni fa eri nato. 22 agosto 1908. Di solito si ricorda la data in cui uno è morto. Ma è più importante quando si è nati, perchè è lo 0, la tavola di Pitagora ancora vuota, senza i sassolini che si conteranno strada facendo. Senza la tavola non c'è calcolo. La morte è solo secondaria alla vita...può avvenire ragionevolmente in qualunque momento dopo la nascita, che è l'attimo decisivo. Non per niente si festeggia il compleanno ogni anno, fino alla morte. Poi certo si usa fare le commemorazioni postume. Sono festaiola. Mi accorgo di più che tu ci sia stato che non che te ne sia andato. Auguri Cartier-Bresson.

12 agosto 2007

Bianco e nero


Stasera sono sola. Spengo la luce che tanto non mi vedo comunque. Metto su la musica di uno sconosciuto... e forse proprio perchè è uno sconosciuto mi sento meno estranea...lo siamo reciprocamente. La micia dorme qui accanto a me. A volte vorrei che piovesse. Pioggia a dirotto per creare un po' di silenzio, per pulire il cammino. Ho sempre due borse dietro, chi l'avrebbe mai detto. Mi manca la storia da raccontare. Quella non l'ho mai finita. Ho perso anime per strada che forse avrei dovuto difendere, ma le avrò sempre, in fondo, nello schedario segreto della mia pazzia. Mi hanno sempre detto che con queste dita lunghe avrei dovuto suonare il pianoforte. Forse un pianoforte rotto, delle note stonate. Con tutta la pioggia che ho sentito addosso, le mie mani fredde le ho tenute in tasca, due borse a tracolla, la testa bassa. La strada lucida. Un respiro profondo. C'è stato un tempo per nascondersi seduta sotto l'ombrello. Vorrei che piovesse. Vorrei vedere in bianco e nero.

Foto di Alfredo Gigliotti

Ascoltando: Il Segreto Rivelato di
F.Paterlini

9 agosto 2007

Point of view. Mostra fotografica collettiva del gruppo di Flickr «Quelli di Palermo, Italy!»

INFORMAZIONI E SPIEGAZIONI DELL'EVENTO

Non partecipo ma spero di andarvi appena possibile, lavoro permettendo.

© "Panni Vecchi" ...attenzione accendere le casse: musica+video

© Tutti i diritti sono riservati. Il video è coperto da copyright. Musica di Goran Bregović.

5 agosto 2007

metabolismo lento

Ci sono cose che non mi aspetto. Sono un medico mancato, forse. Mi aspetto sintomi, un pessimo colorito, una tosse, un occhio lucido...non tutto all'improvviso, così, da una condizione di palese benessere, un'ottima cera, un elettricardiogramma perfetto. Sono razionale in questo. Voglio, quasi pretendo sintomi.
Per questo sono stranita e un po' non ci credo, mi sembra solo uno scherzo, ancora non ho realizzato si vede. Non so quanto questa vicenda mi riguardi, ma già mi è stata chiusa una porta, e non credo sia un caso, ma mi lascio il beneficio del dubbio per questo. Il "beneficio del dubbio" mi permette di non essere assoluta, piccola, testarda...e di permettermi qualche incoerenza, che come pochi sanno è una dote.Aspetto che le cose si schiariscano anche per me. Alla fine io sto bene. Ho solo il metabolismo lento e mi è passato l'appetito.

animaliando...

A volte anche stando a casa si presenta l'occasione per qualche scatto...
un geco di nuovo
Dalla persiana della finestra del bagno...
uccellino visto dalle persiane della finestra del bagno
a essere sincera l'ho messa io la gatta là, lo trovavo "divertente" come scatto :) naturalmente al cinghuettìo lei si è interessata subito...
micia a caccia!!!