31 gennaio 2007

Per il contest "Musica" di www.photo4u.it, la mia foto



Ecco la mia foto. Abituati a clacson, traffico, televisione, suonerie di cellulari a ogni angolo di strada...comprate il CONCHIGLIA MP3. Troverete la bellezza della prima musica ascoltata dai nostri antenati, quella del mare, in un pratico ascolto con cuffiette. Da portare ovunque. Mo' lo brevetto

26 gennaio 2007

malincomicia


cercando la lampada

alla finestra

sotto il tavolo

19 gennaio 2007

The Joker (di G. Grignani)



Ecco cosa ascoltavo da ragazza (mo' che sono vecchia??) le canzoni che hanno fatto la mia storia :D
Non sono una persona equilibrata ed ho l'anima sdoppiata
che ogni tanto viene su e giro con un joker per amico
non so più quel che dico ma non m'importa più

no dottore per favore si è acceso un lampo nella mente non lo so
dica lei sarà normale che piango come un cane e poi ad un tratto io mio dio sorrido e rido
si rido
tanto che il mondo sai infondo potrebbe finire anche qua

no dottore per favore non è un interruttore non ci scherzi su
ma si accende dentro all'improvviso e come quando e dove proprio non lo so
perciò
io vivo
e rido
si rido
tanto che il mondo sai infondo potrebbe finire anche qua!

Dio Privato (di G. Grignani)



E se io avessi un Dio privato
che vive come vivo io con i comfort che ho
adesso ho anch'io eh già

E se io avessi un Dio privato
che ride come rido io per i motivi che so io eh già!

Mi capirebbe molto meglio anche perchè poi
Gli conviene e lascierebbe nel mio orto
Crescere anche le piante che non vengono su bene

Dio privato lì seduto sul sofà
Dio privato faccio quello che mi va
Oh Dio privato stai lì pure sul sofà e tieni il tempo che io faccio musica

E se io avessi un Dio privato che sbaglia come sbaglio io
E tocca il fondo a modo mio
E se io avessi un Dio privato con tutti i vizi che c'ho io
E le maniere che uso io
E se io avessi un Dio privato che vive il mondo a modo mio!!!

15 gennaio 2007

La misia e la volpe

Ecco qui un video, piccolissimo, ma che io adoro, perchè è la documentazione di un rito di iniziazione che a casa mia avviene per ogni nuovo gatto. Protagonisti: la micia, mio padre, la vecchia pelliccia di volpe.
Buona visione.

8 gennaio 2007

6 gennaio 2007

bar janko

Mi piace molto la versione modificata di janko un utente del sito www.photo4u.it che fa veramente delle belle foto. Posto quindi la sua versione del mio caffè.

Pausa caffè


Ebbene si, lo so...sono fatta ripetitiva, ormai posto solo foto. Ma che volete. Ho pure comprato la mia prima rivista fotografica: badate bene che ci sono i due punti: se spendo col sorriso 5 euro e 90 per comprare Photo Cult e non il Topolino, è sintomo che qualcosa in me sta cambiando. Eh si, mi sa che ci siamo. E' come le prime mestruazioni, solo che è meno organico e più di contenuto, e nessuno ti fa gli auguri. Sarò diventata grande? Davide ti prego, si lo voglio l'abbonamento a Topolino per un anno!!! Pensaci tu a ricordarmi che sono piccola :) Comunque a parte il delirio, voglio tranquillizzarvi, il caffè che vedete sopra non è corretto, e non l'ho preso ora. L'ha pagato mio padre al bar di una mostra d'arte moderna, e faceva pure schifo. Il bar in design nuovo, e il cucchiaino era meraviglioso (peccato nella foto non si veda bene) era...piatto! Una palettina in pratica, ma di metallo. La barista risponde alle nostre domande ridendo... "tanto serve solo per girare il caffè". "tanto serve solo per girare il caffè". E' incredibile. Povero cucchiaino. Ormai etichettato al suo ruolo sociale.
Il ruolo sociale rende prevedibili gli individui.
Non sei più un individuo X, non hai più la deliziosa libertà dell'anonimato dell'uomo qualunque, l'uomo X. Sei l'avvocato, sei la cameriera, sei il postino. Sei il cucchiaino del caffè. Non hai speranze. Destinato a girare caffè nel bar. Nessuno ti userà mai per un dolce (sei piatto), nessuno ti userà mai per sorseggiare un thè. Sono in momenti come quello, quando ho sentito dire "tanto serve solo per girare il caffè" , caro cucchiaino mio, che ti avrei preso, infilato in bocca e lasciato lì mezz'ora mentre io ammiccavo alla barista "mmmm...buono..." Una botta di vita, ecchecazzo. Ci saremmo levata una soddisfazione, io e tu. Ma non ci avrebbe capito nessuno, e nessuno ci capirà, forse neanche quelli che leggono adesso ciò che scrivo. Ma questo volevo dirti, per me che prendo il caffè amaro... tu sei molto, molto speciale.
M.