16 settembre 2007

Mauro D'Agati

Ieri ero al caffè letterario, l'istinto mi ha fatto subito trovare i libri di fotografia, Melo Minnella, Angelo Pitrone. Questi li conoscevo già. Poi ho scovato un fotografo di cui non conoscevo l'esistenza e ne sono rimasta sbalordita. Si chiama Mauro D'Agati, palermitano, e il libro era VUCCIRIA, di una bellezza impressionante, scatti dentro al mercato con colori stupendi, prospettive e inquadrature affascinanti, foto sempre in movimento. Non ho preso il libro, seppure costasse 50 euro, poco rispetto agli altri. E' edito dalla Contrasto, e quando avrò lo stipendio ci farò un pensierino. Intanto vi invito a guardare le 62 foto che ha messo nel suo sito. Andando su http://www.maurodagati.com/ si entra in una finestra in flash, da qui accedete su Vucciria, Photos... è solo un assaggio di quello che ho visto grande grande in stampa. Che talento.

La copertina del libro mi sono permessa di postarla qui perchè si trova anche su google.

4 commenti:

Pietro ha detto...

D'Agati piace molto anche a me e Vucciria è, tra i pochi libri fotografici che ho, uno dei miei preferiti.
Il sito non lo conoscevo, grazie per la segnalazione: ho rivisto delle foto che cercavo da tempo.

ciao!

Giacomo Costa ha detto...

mauro d'agati è un bravissimo fotografo. il lavoro sulla vucciria è veramente importante. si vede che lui la vucciria la vive/l'ha vissuta e non è andato lì a scattare quattro foto, come ha fatto quelunque altro fotografo palermitano(me compreso). anche tutti gli altri lavori sono bellissimi, specialmente quello sul carcere...anche lì viene fuori il suo tuffarsi a capofitto in quello che sta fotografando. Ogni volta che visito il suo sito mi ci blocco almeno un'oretta

postaseria82 ha detto...

Il lavoro di d'agati è la rappresentazione di un vivere, un vivere che solo lui poteva rappresentare..

Anonimo ha detto...

Ciao sono il webmaster del sito di Mauro D'Agati, sono contento che oltre alle foto vi piaccia anche il sito in se, il sito per ora è chiuso ma ce n'è uno nuovo in programma che spero aprirà presto.

Alessandro Candido