12 agosto 2007

Bianco e nero


Stasera sono sola. Spengo la luce che tanto non mi vedo comunque. Metto su la musica di uno sconosciuto... e forse proprio perchè è uno sconosciuto mi sento meno estranea...lo siamo reciprocamente. La micia dorme qui accanto a me. A volte vorrei che piovesse. Pioggia a dirotto per creare un po' di silenzio, per pulire il cammino. Ho sempre due borse dietro, chi l'avrebbe mai detto. Mi manca la storia da raccontare. Quella non l'ho mai finita. Ho perso anime per strada che forse avrei dovuto difendere, ma le avrò sempre, in fondo, nello schedario segreto della mia pazzia. Mi hanno sempre detto che con queste dita lunghe avrei dovuto suonare il pianoforte. Forse un pianoforte rotto, delle note stonate. Con tutta la pioggia che ho sentito addosso, le mie mani fredde le ho tenute in tasca, due borse a tracolla, la testa bassa. La strada lucida. Un respiro profondo. C'è stato un tempo per nascondersi seduta sotto l'ombrello. Vorrei che piovesse. Vorrei vedere in bianco e nero.

Foto di Alfredo Gigliotti

Ascoltando: Il Segreto Rivelato di
F.Paterlini

6 commenti:

Nicola ha detto...

Sei troppo giovane per poter dire che non hai una storia da raccontare... forse la stai vivendo in questo istante.

Nicola
P.S.
bel blog!:)

Mari ha detto...

x Nicola...ci sarebbe, ma appunto, non l'ho mai finita

YEENT ha detto...

Grazie Mary per la visita e l'invito accettato, sto cercando una persona capace di cogliere l'attimo con la fotografia x "secondlife" x settembre x una scenografia x manifestazione on line che sto allestendo.

grazie di nuovo..mi hai dato una bella idea con tua frase:
" ..forse proprio perchè è uno sconosciuto mi sento meno estranea.."

buona estate ciao

Nicola ha detto...

Meglio così; ho sempre pensato che le 'storie' sono come i viaggi: è più bello viverle che raccontarle una volta finite. Anche le più dolorose...

Nicola

Maxdog ha detto...

Questo post me l'ero perso, l'ho letto oggi 1 febbraio 2008 per la prima volta.

Ed ho appena finito di rileggerlo con in sottofondo la musica che ascoltavi.

Bellissima melodia ciò che hai scritto.

Credo che esistano pianoforti che non stonano mai... o che stonando, creano semplicemente armonie che i più non colgono.

E per incanto, dopo giorni di cielo terso, in questo momento piove.

Tra cenere e terra ha detto...

Oggi ti leggo fino a qui, fino alla fine di questo agosto...Mi fermo a riflettere con te su queste poche righe, chiudendo gli occhi. C'è un po' della mia vita dentro.