11 ottobre 2006

Quand'ero piccola...

...sognavo le streghe, a 5 anni piansi una notte intera quando scoprì la morte (e non credetti a mia madre che diceva che noi eravamo di sangue blu e non saremmo morti), credevo davvero che le suore fossero le mogli di Cristo, credevo che i congegni dell'antifurto a casa mia che accendono le lucette rosse fossero telecamere e cercavo di non far niente di male di fronte al grande fratello, mi piaceva girare veloce su me stessa, dormivo con 200 peluche nel letto disposti in fila accanto a me e li raccoglievo al risveglio, speravo che le bambole si animassero, credevo che in delle pietre vulcaniche si potesse leggere il futuro, ai giardinetti spesso anzicchè giocare nelle altalene stavo a spezzettare le foglie e a fare intrugli strani, pensavo che avrei sposato un pianista ebreo e che avrei fatto la pittrice a Parigi, a 3 anni iniziai a incidere delle scatole del cucito di legno con lettere che ancora non somigliavano alle nostre, a 4 sapevo scrivere.

Da piccola credevo di poter alzarmi di qualche centimetro in aria, credevo che far la parte degli americani nel gioco dei soldatini fosse un vantaggio scontato, credevo che quel vinile di mio padre de "Les guitars du diable" fosse un album famoso e lo ballavo in maniera convulsa (come si possono ballare gli a soli di chitarra elettrica), credevo davvero che avrebbero potuto uccidermi col coltellaccio, credevo che sotto il letto sarebbe potuto uscire qualcosa che mi afferrasse le caviglie, credevo che fosse divertente farmi capire senza parole ma solo con gli sguardi (con i compagni di scuola, facendo capire se mi dovevano dare un pezzo di merenda o cose del genere), credevo che dovessi mettere la "funcia" in avanti per essere più bella (ma durò solo un giorno), credevo che se la mia migliore amica si mangiava le unghie (?) fosse una cosa da provare (anche questa durò poco), credevo che il mio gatto fosse innamorato di me (sbavava quand'era in braccio!) e credevo che da un giornalino come "Milan squadra mia" potessi prendere segnali utili per cercare quelli nascosti a nascondino (se il pupino nella rivista indicava a destra andavo di là) e qui il caso mi diede pure ragione...
Insomma...non sono cambiata tanto :)
M.

3 commenti:

Maxdog ha detto...

Wow, che post interessante! Ma da dove prendi ispirazione?? Da dove ti vengono certe idee?? Eh, come dici? No, no, di niente :D

P.s.: se cancelli il commento, ti capisco... e forse ti approvo.

Mari ha detto...

Ahahah...no no lo lascio! Che vanitoso! Attenzione attenzione: l'idea del post su quand'ero piccola me l'ha data Massimiliano Maxdog fattore zero!! L'applausometro è impazzito! ahahah
(Non ti preoccupare, tanto lo leggiamo in 5 sto blog!)

Maxdog ha detto...

Ma nooooooooooo, non è questione di vanità... non molto... non solo quantomeno. Cmq, posto che non sono preoccupato, sappi che per me "5" è di 2 più grande del mio concetto di "folla" (equivalente a 3 persone hehehe).
Vabbè, ora basta ché rischio di monopolizzare i commenti. Ciau.